Impianto di compostaggio, via libera dalla Provincia
Dopo uno stop di alcuni mesi a causa di esalazioni giunge il decreto da Villa Recalcati. Servirà i 22 comuni del Coinger e Varese
L’impianto di compostaggio di Gemonio tornerà ad accogliere la frazione umida e i conferimenti di "verde" a partire dalla prossima settimana. La notizia è stata data dallo stesso Piero Marchelli, presidente della "Iniziativa varesina srl" interpellato sullo stato dell’impianto situato alla "Breccia" di Gemonio (nella foto, una panoramica della struttura durante i lavori).«Abbiamo ricevuto oggi (il 20 ndr) il decreto della Provincia che di fatto mette fine alla sospensiva dell’estate scorsa – afferma Marchelli – quando un problema dovuto al trattamento di una partita di materiale organico conferito all’impianto generò emissioni sgradevoli per qualche giorno. In realtà in questi mesi l’impianto non ha mai smesso di funzionare: vi è stato l’alt da parte della Provincia ai conferimenti di materiale organico ma il trattamento dei quantitativi presenti dell’impianto è andato avanti fino alla cessazione dei processi». I 25.000 metri quadrati che compongono l’impianto, tra fabbricati e appositi box per lo stoccaggio e la decantazione dei rifiuti organici per la trasformazione in compost, torneranno ad essere attivi, quindi, tra circa una settimana. All’impianto della Valcuvia inizieranno quindi a giungere, ma in quantità ridotta, le frazioni umide dei sacchi neri e le ramaglie contenute nelle apposite "campane" per il verde frutto di potature o lavorazioni dei giardini. «I conferimenti che riprenderanno nei prossimi giorni saranno comunque limitati – conclude Marchelli. Si tratta di parte della frazione umida del sacco nero del consorzio di 22 comuni che compongono il Coinger, oltre a Varese, che sta introducendo in via sperimentale questo tipo di raccolta. Certo l’impianto non funzionerà subito a pieno regime: dall’inizio dei conferimenti occorreranno tre mesi di tempo in cui la Provincia e l’Arpa continueranno a monitorare la situazione e a verificare i parametri nei vari processi di lavorazione del materiale organico (nella foto, uno dei macchinari utilizzati per la lavorazione del compost). In questo periodo l’impianto funzionerà al 30 per cento della sua potenzialità, vale a dire, all’incirca, per un conferimento di 20 tonnellate giornaliere tra frazione umida e verde». |
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L’impianto di compostaggio di Gemonio tornerà ad accogliere la frazione umida e i conferimenti di "verde" a partire dalla prossima settimana. La notizia è stata data dallo stesso Piero Marchelli, presidente della "Iniziativa varesina srl" interpellato sullo stato dell’impianto situato alla "Breccia" di Gemonio (nella foto, una panoramica della struttura durante i lavori).
limitati – conclude Marchelli. Si tratta di parte della frazione umida del sacco nero del consorzio di 22 comuni che compongono il Coinger, oltre a Varese, che sta introducendo in via sperimentale questo tipo di raccolta. Certo l’impianto non funzionerà subito a pieno regime: dall’inizio dei conferimenti occorreranno tre mesi di tempo in cui la Provincia e l’Arpa continueranno a monitorare la situazione e a verificare i parametri nei vari processi di lavorazione del materiale organico (nella foto, uno dei macchinari utilizzati per la lavorazione del compost). In questo periodo l’impianto funzionerà al 30 per cento della sua potenzialità, vale a dire, all’incirca, per un conferimento di 20 tonnellate giornaliere tra frazione umida e verde».





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