L’unione sindacale? Serve una formula nuova

Sergio Betti della segreteria federale ha partecipato al consiglio generale della Cisl Ticino Olona

Sono convinti che bisogna riprendere il rapporto con la Cgil, ma quanto è difficile. Il momento per i sindacati è particolare e la Cisl Ticino Olona questa mattina, mercoledì 13, si è interrogata. Lo ha fatto nel consiglio generale al quale hanno partecipato i delegati sindacali, il consiglio generale, con in testa il segretario della Cisl Ticino Olona Luigi Maffezzoli e il segretario federale Sergio Betti. La dialettica all’interno dell’organizzazione cislina è forte. La finanziaria non piace a tutti, lo scontro con la Cgil è interpretato in modo diverso e c’è la richiesta di una maggiore titolarità e rappresentatività degli iscritti. È quanto è emerso da alcuni interventi dei delegati sindacali che hanno chiesto di parlare durante l’assemblea che si è svolta al Museo del Tessile di Busto Arsizio.
La Cisl sta passando un periodo difficile e impegnativo. Lo ha confermato nella relazione introduttiva Luigi Maffezzoli. La divisione è profonda ma non la si può imputare solo al patto per l’Italia. Il problema vero per l’esponente cislino è il rapporto con i quadri politici. Bisogna definire nuove protezioni sociali e diritti che
tengano conto delle caratteristiche delle nuove forme di lavoro. Così occorre intervenire nel mercato del lavoro per Maffezzoli. 
Le conclusioni e le risposte sono state quelle del segretario federale Sergio Betti. «Gli ultimi diciotto mesi sarebbero degni di essere vissuti al nostro interno di più per capire se si è trattato di una parentesi se avrà effetti sul futuro, se abbiamo fatto bene oppure no – ha spiegato – siamo convinti di essere di fronte ad una maggioranza strana, non sensibile ai bisogni della collettività e alla negoziazione , ma di fronte ad un governo che possiamo anche definire inaffidabile, la Cisl ha scelto il confronto». Una scelta per Betti che ha esaltato l’azione e salvato l’esperienza sindacale in questo paese, rivitalizzando il ruolo del sindacato come soggetto che tratta. 
Ma la divisione c’è stata e dal canto loro i cislini la attribuiscono al rifiuto della Cgil di avere rifiutato il confronto. L’accordo si è fatto e Betti ne ha delineato quello che il sindacato ha portato a casa. «Abbiamo impedito la devastazione sui diritti dei lavoratori». Per affrontare le modifiche nel mondo del lavoro serve la contrattazione decentrata per centrare i problemi in un mercato del lavoro ormai frammentato da miriadi di contratti. Eppure occorre trovare una unione. «Serve una formula per affrontare nei prossimi mesi obblighi vitali come la Fiat, gli accordi vanno fatti insieme».


Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 13 Novembre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.