Progetto per la gestione dei rischi idrogeologici
Approvato il progetto di ricerca sul territorio dei Comuni della sponda lombarda del lago Maggiore. Lo scopo è quello di integrare e ottimizzare gli interventi in caso di calamità naturale
La giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Protezione Civile Carlo Lio ha approvato una convenzione con il CNR-IRPI (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica) di Torino per realizzare un progetto in risposta ai rischi idrogeologici nell’area del lago Maggiore.
Il progetto rientra nelle iniziative del programma INTERREG III A (Italia-Svizzera, 2000/2006), un’iniziativa promossa per facilitare lo sviluppo e la cooperazione tra le regioni europee, che tra gli "Assi prioritari di intervento" si prefigge di sviluppare azioni di cooperazione per la gestione del territorio e la salvaguardia del patrimonio naturale, ambientale e culturale.
Verranno studiate e analizzate le migliori soluzioni per integrare la prevenzione e la gestione delle emergenze in caso di calamità naturali, prime fra tutte le esondazioni del lago Maggiore, che negli anni scorsi ha provocato numeri danni soprattutto nella sponda lombarda.
Nello studio verranno monitorati diversi comuni della sponda lombarda del Lago Maggiore tra cui Pino Lago Maggiore, Tronzano Lago Maggiore, Maccagno, Luino, Germignaga, Brezzo di Bedero, Porto Valtravaglia, Castelveccana, Laveno Mombello, Leggiuno, Monvalle, Besozzo, Brebbia, Ispra e Ranco.
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