Formazione musicale: dalle materne alle superiori
Presentato un progetto che mira a diffondere e approfondire l’insegnamento della cultura musicale nelle scuole. La sperimentazione inizierà a partire dal prossimo anno scolastico
L’insegnamento musicale in Italia viaggia da sempre su un binario parallelo a quello della scuola ordinaria, e tra i due percorsi formativi spesso non esistono momenti di incontro e collaborazione. Per ovviare a questa mancanza, a Varese è stata promossa un’iniziativa per offrire agli studenti un approccio serio con il mondo della Musica.Nella Sala Cerimonie di Palazzo Estense è stato esposto il progetto di formazione musicale al quale parteciperanno, nell’anno scolastico 2003/2004, alcune scuole di Varese: materne, elementari, medie e superiori. Il Comune di Varese, insieme con il Civico Liceo Musicale, l’Istituto Superiore Statale "A. Manzoni", la Direzione Didattica 1° Circolo di Varese, la Dante Alighieri e il Liceo Classico Cairoli hanno collaborato per costituire un "polo interscolastico finalizzato allo sviluppo della formazione musicale di base". Una rete di istituti in grado di operare nelle scuole fornendo agli studenti, i docenti, gli strumenti e le strutture per promuovere, insegnare e diffondere la cultura musicale.La "convenzione di rete per un raccordo tra le istituzioni scolastiche statali e gli istituti e scuole di formazione musicale", così è intitolato il progetto, prevede diversi obbiettivi: l’avviamento di corsi di strumento, corsi di canto e di ascolto, attività di laboratorio musicale ed infine la sperimentazione di un vero e proprio liceo musicale, che anticipa la riforma scolastica in corso di approvazione in parlamento. L’ingresso ai corsi sarà facoltativo e vi si accederà con una quota di iscrizione che verrà decisa nei prossimi mesi. All’incontro erano presenti il sindaco di Varese Aldo Fumagalli, il provveditore agli Studi Antonio Lupacchino (al quale si deve l’idea del progetto formativo) e i rappresentanti del comitato tecnico-scientifico, il professor Paolo Tron e il professor Marco Aceti, direttore del Civico Liceo Musicale. «Si tratta della prima sperimentazione che viene fatta in Italia, a questo livello – spiega il professor Paolo Tron – con l’obbiettivo di integrare la formazione musicale scolastica alla formazione degli istituti specializzati, come i conservatori». |
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L’insegnamento musicale in Italia viaggia da sempre su un binario parallelo a quello della scuola ordinaria, e tra i due percorsi formativi spesso non esistono momenti di incontro e collaborazione. Per ovviare a questa mancanza, a Varese è stata promossa un’iniziativa per offrire agli studenti un approccio serio con il mondo della Musica.





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