Auto e Moto, è l’ora di controlli
Sanzioni pesanti per chi non ha effettuato la revisione o non possiede il bollino blu: una tabella spiega chi è tenuto a cosa
Siamo pronti a scommettere che ve lo scordate sempre, e all’inizio dell’anno – quando comincia la campagna della Regione Lombardia – correte al libretto di circolazione per accertarvi dell’anno e del mese di immatricolazione della vostra macchina, per vedere se è il momento della revisione. Bene, anche quest’anno è ritornato il momento dei controlli per le auto, ma anche – e questa è una novità – per tutte le moto immatricolate.
I controlli a cui auto e moto devono sottoporsi annualmente, e che sono tenuti a certificare sono revisione e bollino blu. La prima revisione avviene dopo quattro anni dall’immatricolazione: quest’anno sono sottoposti per la prima volta i veicoli immatricolati nel 1999. A partire da questa prima revisione, ogni anno è necessario rinnovare il bollino blu, che certifica la correttezza dell’emissione dei gas di scarico del veicolo per tutto l’anno in corso, ed è un documento obbligatorio: senza di esso secondo le norme regionali non è infatti possibile circolare nei comuni lombardi. La revisione invece è dovuta ogni due anni, e il superamento dei controlli relativi ad essa permetterà di ottenere contestualmente anche il bollino blu per l’anno in corso.
Non essere in regola con la revisione o non avere il bollino blu per l’anno in corso comporta sanzioni pesanti: se chi non sottopone l’autoveicolo al controllo dei gas di scarico (Bollino Blu) è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da 62,59 a 250,38 euro, chi non è in regola con la revisione deve pagare infatti una somma che va da 137,55 a 550,20 euro, oltre a vedersi ritirata la carta di circolazione.
Quelle su Revisioni e Bollino Blu annuale sono norme fatte per aumentare la sicurezza sulle strade e per tenere sotto controllo l’inquinamento che funzionano correttamente se alle sanzioni corrispondono anche adeguati controlli:
"Le imprese sono obbligate ad investire importanti risorse economiche nell’adeguamento alle leggi, ultimo esempio l’obbligo, introdotto dalla Regione Lombardia per gli autoriparatori, di aggiornamento degli strumenti utilizzati per il controllo dei gas di scarico – afferma Roberto Mantiero, presidente dell’AIRA-CNA di Varese – Perchè l’operazione Bollino Blu, che dovrebbe contribuire ad abbattere le emissioni inquinanti, non rimanga una chimera, occorre però che le forze dell’ordine facciano la loro parte sulla strada, attraverso severi controlli anti-smog e sulla corretta funzionalità dei veicoli. Se le leggi non vengono applicate si crea un danno alle imprese a norma che offrono servizi di qualità e si crea insofferenza e disaffezione negli automobilisti disciplinati: le violazioni vanno sanzionate, anche in questo modo si contrasta la cultura dei furbi".
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