In nome della pace uniti nella diversità
Varese - Tutto pronto per la manifestazione di Roma grazie al lavoro del Coordinamento provinciale per la pace
Uniti per la pace al di là di ogni colore politico e di ogni professione di fede. Questo in sunto il messaggio che anche il Coordinamento provinciale per la Pace vuole promuovere. Perché di fronte alla guerra e alle sue conseguenze non esistono distinzioni che tengono. E così le parrocchie, i comuni e le abitazioni dei privati espongono la bandiera della pace, primo passo verso la manifestazione europea che si terrà sabato 15 febbraio a Roma.
«In realtà la manifestazione romana sta assumendo proporzioni mondiali» ha spiegato in conferenza-stampa Giuseppe Musolino, segretario provinciale dell’Arci «Solo in provincia, a una settimana di distanza dalla manifestazione, abbiamo già raccolto centoventi adesioni e puntiamo almeno ad eguagliare le trecento persone dell’incontro dello scorso 14 settembre».
E’ importante che i governi abbiano ben visibile l’ampia partecipazione a questo “no alla guerra”. Ma perché ciò avvenga non è sufficiente manifestare: è necessario sviluppare una vera cultura della pace e, come ribadisce il segretario provinciale della Cisl Restelli, «bisogna cominciare dalla vita quotidiana e in questa direzione il pluralismo è fondamentale per un proficuo scambio di idee».
E l ‘unità nella diversità sembra essere il punto di forza del coordinamento che deve diventare un comitato permanente per la pace. Tante le RSU che aderiscono al coordinamento e altrettante le iniziative volte a sensibilizzare i lavoratori attraverso assemblee e l’esposizione in ogni camera del lavoro della bandiera della pace. E’ infatti necessario affermare che ci sono valide alternative alla guerra come la strategia dei diritti o la diplomazia o ancora, come ricorda il diessino Cacioppo citando la proposta di D’Alema, l’organizzazione di una convention sul piano di sviluppo dell’Irak per un affrancamento dalla dittatura di Saddam Hussein.
Idee chiare e tutto pronto anche logisticamente per la manifestazione di sabato.
Prevista per le ore 24 di venerdì 14 febbraio la partenza degli autobus per Roma con rientro intorno alle ore 18 del giorno successivo.
Ritrovo per gi aderenti di Varese e Busto Arsizio presso il piazzale delle Ferrovie dello Stato e a Gallarate nel piazzale delle Sorelle Ramonda mentre punto di incontro per Saronno è via Maestri del Lavoro. Il costo fissato è di 30 € e per le adesioni è necessario rivolgersi al Coordinamento provinciale per la Pace (0332.234055 / 338.7075200) oppure alle singole organizzazioni partecipanti.
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