Par condicio, le Tv locali saranno esenti
Politica e Tv – La camera approva il disegno di legge. Gianluigi Paragone, direttore di Rete 55: «Era una legge sbagliata»
La Camera dei deputati ha approvato il provvedimento che esenta le Tv e le radio locali dalle norme sulla par condicio. Il disegno di legge prevede un codice di autoregolamentazione, delegato alle organizzazioni che rappresentano le emittenti. Il codice dovrà avere il parere Federazione della Stampa, dell’Ordine dei giornalisti e infine delle commissioni parlamentari. Sarà quindi deliberato dall’Autorità per le comunicazioni ed emanato dal ministro. ora si attende il sì del Senato.
Per molti colleghi, è un toccasana. I metodi della par condicio, sistema che misura la presenza dei politici in video, hanno trovato, in questi anni, parecchi detrattori. Molto critico, ad esempio, è il direttore dell’emittente varesina Rete 55, Gianluigi Paragone: «Sono sempre stato contro la par condicio – spiega – per almeno due motivi. Innanzitutto non capisco perché queste regole sono state applicate solo alla televisione e non anche alla carta stampata; in secondo luogo non credo che si possa misurare la professionalità di un giornalista con il righello o con la clessidra, non è liberale».
Trattare la politica, in periodo elettorale, era diventato un vero inferno per i giornalisti. Con problemi anche di ordine tecnico. «A Varese è un vero pasticcio – racconta Paragone – basti pensare che noi abbiamo solo parlamentari eletti con la casa delle libertà; come è possibile per noi fare un dibattito invitando anche parlamentari di fuori provincia?».
Si possono mandare fax, organizzarsi, ma il risultato è un informazione meno puntuale. Ma come garantire una correttezze informativa e una pluralità nella rappresentanza dei punti di vista di un intero territorio? «C’è il codice penale e c’è la deontologia professionale a cui fare riferimento. Chi non si sente tutelato – continua il direttore dell’emittente – ha comunque a disposizione degli strumenti per chiedere provvedimenti disciplinari. Noi, con il nostro lavoro, rispondiamo ai telespettatori, ma anche all’ordine dei giornalisti e al magistrato».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.