Aiutare il volontariato? Ci pensano i giovani studenti
Presentato ufficialmente lo sportello saronnese "scuola e volontariato". Obiettivo: far interagire studenti e associazioni del territorio
Uno sportello per avvicinare studenti delle scuole superiori al mondo del volontariato. È l’obiettivo dello sportello "scuola e volontariato" aperto al liceo scientifico G.B.Grassi, ma rivolto a tutte le scuole superiori della città.
La presentazione dell’iniziativa, già avviata a Varese da Cesvov da circa tre anni, è avvenuta questa mattina, sabato 22 marzo, nella scuola saronnese.
«Vogliamo mettere in contatto gli studenti di tutto il territorio con le numerosi associazioni presenti nella zona» ha spiegato Francesca Roggero, coordinatrice dello sportello "scuola e volontariato" di Varese. «L’obiettivo comune – ha illustrato Rosanna Moneta dell’Unicef Saronno – è quello di avviare un processo educativo attorno al culto della gratuità».
Quello che viene chiesto ai ragazzi che aderiscono all’iniziativa, ovvero che offrono il loro tempo libero, sono 14-16 ore settimanali. Secondo la Ruggero significa a «rinunciare a una partita a pallone o a un giretto, niente di più. Il tutto per dare qualcosa del proprio tempo libero senza ricevere niente in cambio, solo una crescita perosonale». Lucia Saccardo, responsabile dei servizi educativi del comune di Saronno, ha poi ricordato che questo progetto darà un forte aiuto alla carenza di obiettori di coscienza a cui si sta andando incontro e che «il comune è a disposizione per qualsiasi aiuto».
Due ragazzi presenti all’inaugurazione hanno poi raccontato la loro esperienza. «Nell’Unicef abbiamo lavorato sulla convenzione per i diritti all’infanzia – ha raccontato la studente Anisia Aceti – Stiamo cercando di elaborare dei progetti da portare nelle scuole per far conoscere bene a tutti questi diritti». «Io partecipo all’operazione Mato Groso – ha raccontato Marco Monzini – Siamo diversi ragazzi del centro e del nord Italia che creano gruppi di lavoro per raccogliere soldi da mandare in Sud America. La cosa che mi ha spinto ad aderire a questa iniziativa è il fatto che, a fianco di questi spiriti contestatori di questi giorni (che devono esistere), volevo fare qualcosa di concreto, tangibile e diretto».
La referente dello sportello saronnese sarà Tamara Grilli Moretti che gestirà i rapporti tra i ragazzi e le associazioni. Finora hanno aderito all’iniziativa le associazioni di Saronno A.S.D., Futura, Gruppo Alice, Rari Nantes, Il Sandalo, Villaggi Sos Italia di Saronno, Auser Saronno, Centro Consulenza per la Famiglia, Croce Azzurra di Caronno Pertusella, Mani Tese di Saronno, Unicef Saronno. Lo sportello sarà aperto presso l’istituto di via Croce ogni secondo giovedì del mese dalle 14 alle 15 e 30.
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