L’UDC pensa in grande

Primo congresso cittadino per il partito degli ex democristiani che chiedono più spazio all’interno della coalizione di governo

«La diaspora democristiana è finita, con l’UDC è possibile ricostruire una nuova classe dirigente fondata sui valori cristiani » così ha aperto oggi pomeriggio il primo congresso cittadino Domenico Zambetti, segretario regionale del partito e consigliere regionale.
Gli obiettivi del nuovo soggetto politico sono la ricostruzione e la partecipazione. «L’intenzione – conferma il segretario cittadino Giuseppe Zingale – è quella di ricostruire una base solida a livello locale e provinciale. Vogliamo tornare a contare nell’esecutivo della città e non essere semplicemente parte della coalizione. Resta inalterata la nostra lealtà alla CDL ma chiediamo più spazio, rivendichiamo un ruolo più attivo. Per noi oggi è un giorno importante, un punto di partenza».

Il partito che utilizza come simbolo lo scudo crociato ( di democristiana memoria) vuole quindi ripartire dalla provincia ispirandosi a un modello federale dove l’autonomia e l’omogeneità politica siano le linee guide dell’attività.

«Noi non sgomitiamo per occupare poltrone ma vogliamo che il nostro patrimonio di ideali e di cultura sia al servizio di un progetto solido per Busto – conclude Zingale – il mio auspicio è un maggior coinvolgimento dell’UDC all’interno dello scenario politico istituzionale e lavoreremo affinché nel nostro partito ci sia posto per chi ha idee, programmi e iniziative; il nostro èun partito aperto alla partecipazione democratica».

Tra i presenti, oltre alla autorità cittadine, anche l’onorevole Luca Volontè e il vice ministro ai trasporti Tassone.

L’UDC non vuole rincorrere il modello del partito-movimento ma vuole tornare a piantare radici sul territorio, tornando ad usare gli strumenti cari alla dottrina sociale della Chiesa per far breccia di nuovo all’interno della comunità bustese.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 15 Marzo 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.