Mercatini in piazza, i commercianti decidono col referendum
Gavirate – Vincono i sì. L’iniziativa partirà quando sarà chiuso il cantiere in zona ferrovie
Anche Gavirate avrà i suoi mercatini in piazza e a deciderlo non solo l’amministrazione comunale e la proloco, ma gli stessi commercianti del centro storico, che hanno deciso una forma di democrazia diretta per dare il benestare all’amministrazione comunale alla “concorrenza” di strada. Con un referendum che ha avuto esito positivo per il mercatino, con 55 voti favorevoli e 25 contrari, gli esercenti di Gavirate hanno dato quindi il via libera, già qualche mese fa, all’ipotesi di istituire i mercatini domenicali nel centro storico, ipotesi che il comune ha avallato senza problemi sottoponendo però l’inizio delle manifestazioni al completamento dei lavori per la realizzazione di parcheggi alla stazione delle Ferrovie Nord. «Abbiamo pensato alla realizzazione dei mercatini nell’area attigua alla stazione delle Ferrovie Nord, oltre alla piazza dove si tiene il mercato settimanale, vale a dire piazza Garibaldi, via Gramsci e piazza Matteotti – spiega l’assessore al commercio Felice Paronelli – . Così facendo daremo il via libera ad un’iniziativa che porterà un grande afflusso di pubblico senza tuttavia causare un blocco della viabilità cittadina. Per la realizzazione di questo evento sono stati sentiti i commercianti oltre alla proloco che ha dato la sua disponibilità per l’organizzazione e la diffusione dell’iniziativa».
I mercatini saranno a tema – usato, antiquariato, oggettistica – e prenderanno il via dal prossimo maggio per concludersi a settembre ma, fanno sapere dall’amministrazione comunale, non si esclude un prolungamento delle date. Un particolare: il nome del mercatino potrebbe essere caratterizzato da un richiamo al gonfalone comunale. Si tratta dei tre “bisanti” ossia monete, riprodotte dallo stemma comunale. Da qui il “Mercato dei Bisanti”.
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