Evade dagli arresti domiciliari, arrestato due volte in due giorni
Luinese – Oltre all'uomo, anche una ragazza di Trento, agli arresti domiciliari, "pizzicata" dai militari per le vie di Cuveglio
Aveva rubato una Panda domenica sera e per questo era stato arrestato dai carabinieri di Luino. E, oltre alle manette per furto aggravato, si era sommata anche una denuncia per aver contravvenuto alle disposizioni della magistratura, che lo obbligavano a dimorare a Castelveccana, quando invece con l’auto rubata stava nel paese di Porto Valtravaglia.
Un episodio come tanti capitato al quarantottenne domiciliato nel piccolo paese sulle sponde del Verbano, condotto ai Miogni nella serata di domenica. Ma il giudice di Varese, in attesa che l’uomo venisse processato, ha disposto gli arresti domiciliari e così, dopo nemmeno 48 ore dalle manette, l’uomo è stato trovato dai carabinieri bellamente a passeggio a Luino e nuovamente arrestato dai militari. Il reato è quello di evasione dagli arresti domiciliari. Ora l’uomo si trova ai Miogni.
Analogo episodio, anche se meno complicato, è accaduto ad una ragazza di 22 anni originaria di Trento che, sempre nel pomeriggio di ieri, 5 maggio, è stata pizzicata dai carabinieri di Cuvio mentre passeggiava per le vie di Cuveglio. La giovane era sottoposta agli arresti domiciliari presso la comunità Crest di Cuveglio, fatto che l’ha resa responsabile del reato di evasione; in attesa di giudizio si trova ora detenuta al carcere femminile di Monza.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su A Carnago Fratelli d'Italia attacca il "pendolarismo" del consigliere di Forza Italia
GrandeFratello su Il centrosinistra lancia il "Patto per Varese": coalizione aperta e candidato entro fine anno
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.