Privati e istituzioni insieme, San Francesco torna a splendere

Iniziati i lavori di restauro della storica chiesa saronnese; contributo di 50 mila euro dal comune, 80 dalle sponsorizzazioni

Oltre 160 mila euro per far rinascere la storica Chiesa San Francesco di Saronno, situata in pieno centro città. I restauri sono partiti in questi giorni e l’investimento prevede, oltre ai fondi dei fedeli messi a disposizione dalla chiesa, anche un contributo comunale non indifferente, nonchè, tramite sponsorizzazioni, l’intervento delle aziende locali. Il tutto per un totale di oltre 160 mila euro. I lavori dovrebbero terminare nel prossimo autunno e l’inaugurazione ufficiale dovrebbe avvenire il prossimo 20 dicembre. 

Il Monsignore. «È una chiesa molto amata dai saronnesi – ha spiegato il Monsignore Angelo Centemeri, parroco della città, durante la presentazione del progetto avvenuta giovedì 12 giugno – Una chiesa amata perchè ha sofferto. Era uno splendore durante il rinascimento, poi è stata ripulita dal passaggio di Napoleone. Oggi si vede l’usura dei tempi. Quando sono arrivato a Saronno sembrava essere costruita sulle palafitte, tanta era l’umidità». 
Nel corso degli ultimi vent’anni la chiesa è stata oggetto di diversi interventi, soprattutto strutturali. Interventi che hanno permesso di eliminare, in parte, quel grosso problema dato dall’umidità. L’ultimo intervento è stata la ristrutturazione della piazza da parte del Comune che ha fatto tornare a nuova vita il sagrato.  

Le statue crollate. Oggi l’inizio dei lavori di restauro della facciata. Facciata erosa dal tempo, tanto che, due inverni fa, le due principali statue a grandezza naturale simbolo della chiesa (sant’Antonio e san Francesco) erano letteralmente cadute a pezzi per la troppa fragilità. «Si è trattato di un problema di consistenza materica – spiega l’architetto Sironi dello studio Formica che si occuperà del restauro della facciata – Adesso faremo fare delle copie delle statue da mettere sulla facciata, mentre gli originali, per evitare che si ripeta quanto accaduto, saranno restaurati e probabilmente esposti in una bacheca». 

L’aiuto del Comune e dei privati. Il costo dell’intervento sarà di circa 160 mila euro di cui 50 mila messi a disposizione del Comune con l’avanzo di amministrazione del 2002. «Sono nato dall’altra parte della strada – ha raccontato il sindaco Pierluigi Gilli – ogni giorno avevo la splendida visione di questa chiesa. Sono contento che siano iniziati questi lavori. Per il futuro vedremo di far rientrare parte della manutenzione della struttura all’interno del fondo che ogni anno l’amministrazione mette a disposizione per le opere di culto. Certo bisogna ancora fare molto per risolvere il problema dell’umidità».
Altri 80 mila euro sono stati assicurati dai Lions Club di Saronno che hanno avviato una vera e propria campagna di sponsorizzazione da parte delle aziende locali. «Sia con l’intervento diretto del club, sia con il reperimento di alcune sponsorizzazioni, abbiamo quasi coperto il 60 per cento di quanto promesso – ha spiegato Lucio Bergamaschi, presidente del club – Ci hanno già aiutato la Bpiemme Gestioni, le Ferrovie Nord, la Ditec, l’Industriale Chimica e Tecnocasa. Ma servono ancora altre sponsorizzazioni».
L’intervento della sola facciata esterna viene a costare circa 100 mila euro, quota già raggiunta da quanto raccolto finora, ma per completare l’opera (restauri interni e ristrutturazioni varie per l’umidità), tra sponsorizzazioni e i contributi dati alla Chiesa, servono altri 60 mila euro. 

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Pubblicato il 12 Giugno 2003
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