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Quasi 952mila euro per la scuola. È questa la cifra stanziata dal comune di Castellanza che ha approvato nei giorni scorsi il piani del diritto allo studio per l’anno scolastico 2003/2004. «Il piano ribadisce sia nei contenuti che nella formulazione la validità di un lavoro comune tra le varie realtà formative della città e l’amministrazione comunale» spiega l’assessore alla pubblica istruzione e formazione Franco Azimonti. Alle scuole materne andranno 282.552 euro. Questo permetterà alle Pomini e Cantoni di non aumentare delle rette che sono invariate dal 1996. Alla scuola materna Montessori, che accoglie anche alunni residenti, il contributo è volto a finanziare alcune attività specialistiche, quali inglese, educazione musicale, educazione psicomotoria, e il progetto scuola estiva. All’istituto comprensivo sono destinati 55.060 euro. Per il prossimo anno scolastico, oltre alle confermate aree comuni di attività, sono previsti specifici progetti che si riferiscono a tematiche artistiche e storiche con l’ausilio e il contributo di alcune "agenzie formative" della città. Con questo intervento il Comune punta anche a migliora l’inserimento degli alunni portatori di handicap e l’integrazione degli alunni stranieri. Sono inoltre numerose le iniziative nell’ambito della prevenzione della devianza e del disagio giovanile: progetto Circle Time, servizio extrascuola, servizio doposcuola, incontri di invito alla lettura in biblioteca. In questo contesto il Comune vuole cooperare con la scuola per garantire ai disabili l’accesso all’istruzione mediante l’assistenza sociopsicologica laddove l’ufficio scolastico provinciale interviene in modo insufficiente. L’intervento dell’amministrazione è a favore di otto alunni con difficoltà gravi di cui sette alla scuola elementare e uno alla scuola media. Proseguirà inoltre l’attività nell’istituto comprensivo del facilitatore di apprendimento per gli alunni stranieri. Tutti questi interventi comporteranno una spesa di 112.526 euro. Sono previsti inoltre sgravi, contributi ed integrazioni per quanto riguarda le rette delle scuole materne, sui trasporti, sulla mensa, sui libri di testo e sul dopo scuola per un totale di 52.679 euro. Sempre nell’ottica del supporto alle famiglie si inserisce l’erogazione dei servizi di prescuola, doposcuola, extrascuola, libri di testo, mensa, trasporto, tesi a facilitare la frequenza scolastica e a garantire la partecipazione alla vita della scuola da parte degli alunni. La previsione di spesa per i servizi di assistenza scolastica, prevenzione ed integrazione è di 431.007 euro. «L’approvazione del piano – conclude Azimonti – è da considerarsi come significativo e importante impegno assunto dal consiglio comunale, cosciente che un progetto formativo debba divenire sempre più patrimonio di tutti onde utilizzare nel migliore dei modi potenzialità, esperienze e disponibilità per una vera "Città Educativa" ove la formazione possa e debba sempre meglio essere investimento per una crescita individuale e collettiva"». Come si diceva l’impegno di spesa globale di 951.781 euro con recuperi previsti in 365.888 euro e quindi con un costo a carico dell’amministrazione comunale di 585.892 euro.
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