Anche lo sport fa storia a Busto e l’Udc propone un museo

Il gruppo consiliare propone di istituire un museo dello sport i via Volta e rilancia l'intitolazione a Peppino Vidali del campo da gioco laterale del pala Piantanida

Macchine tessili e tradizione industriale bustocca insieme allo sport. La convivenza fra questi due mondi c’è chi la vedrebbe bene al Museo del tessile di Busto Arsizio. Il gruppo consigliare dell’Unione dei democratici cristiani ha infatti rilanciato una proposta che in passato è stata anche di alcuni storci locali e che suggerisce l’istituzione di un museo dello sport nella rinnovata ala della struttura di via Volta, dove sorge uno dei più rinomati esempi di archeologia industriale della città. 
«Visto che la città è conosciuta in tutta Italia e all’estero per le numerose attività sportive praticate, oltre che per i risultati d’eccellenza conseguiti nel corso dei decenni – scrive il capogruppo dell’Udc Enrico Salomi – perché non istituire il "Museo dello Sport" nella nuova ala del Museo del Tessile, che rappresenterebbe il luogo ideale per coniugare tradizione e modernità, per permettere agli sportivi cittadini di avere un luogo che raccolga i ricordi di tante imprese memorabili».
L’idea del consigliere comunale è contenuta in una risoluzione che sarà discussa in uno dei prossimi consigli comunali e propone appunto l’istituzione di un museo che raccolga materiale fotografico, tecnico, audiovisivo delle società e dei campioni cittadini. «Essa è stata più volte formulata nell’ultimo decennio dai presidenti e dai direttivi dell’Associazione delle società sportive bustesi (Assb), idea sostenuta anche da importanti storici locali». 
Sempre secondo Salomi l’iniziativa potrebbe dare lustro a Busto Arsizio e potrebbe diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati di sport. Potrebbe anche costituire un polo utile per lo studio della storia e delle tradizioni locali, di interesse sia dell’assessorato allo Sport che alla Cultura.
E insieme al museo il consigliere comunale ritorna a chiedere alla giunta comunale l’inititolazione del campo da gioco  adiacente all’arena centrale del palazzetto dello sport "Maria Piantanida" alla memoria di Peppino Vidali, che fondò la pallacanestro bustese nell’allora palestra di via Concordia, tanto da essere soprannominato lo "Naismith di Busto Arsizio". Durante la sua vita Vidali si prodigò per la promozione e per la diffusione della pallacanestro in città. La stessa proposta era stata già avanzata dall’Udc nei mesi scorsi e tre anni fa furono le società cittadine di pallacanestro a presentare un documento unanime che andava nella stessa direzione. 

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Pubblicato il 25 Agosto 2003
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