Arrestato il 25enne accusato di aggressioni a Cascina Colombara
Finale a sorpresa per la vicenda di Saronno: i Carabinieri eseguono l’ordinanza di custodia cautelare per il 25enne del Benin
Si è conclusa con l’arresto del presunto responsabile l’intricata vicenda di violenze e tensioni che da settimane scuote il quartiere di Cascina Colombara. Nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 18 febbraio, i Carabinieri di Saronno hanno arrestato un 25enne originario del Benin in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio. Il giovane è ritenuto responsabile di ripetute condotte violente e minatorie nei confronti di una residente della zona.
Il 25enne, senza fissa dimora e presente in un insediamento di fortuna alla Cascina Colombara, è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Busto Arsizio al termine delle formalità di rito, come disposto dal provvedimento restrittivo su richiesta della Procura della Repubblica di Busto Arsizio.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le denunce raccolte da gennaio scorso descrivono un quadro di aggressioni fisiche, insulti, minacce con armi bianche e danneggiamenti rivolti alla vittima e al suo nucleo familiare. La lunga serie di segnalazioni aveva già portato l’opinione pubblica e le forze politiche locali a chiedere chiarezza e azioni più incisive da parte delle istituzioni.
La vicenda aveva attirato l’attenzione dopo che una residente era stata aggredita nella sua abitazione, spingendo associazioni e cittadini a organizzare un presidio di solidarietà e sollevando questioni di sicurezza urbana.
Proprio oggi, la sindaca di Saronno, Ilaria Pagani, aveva incontrato il prefetto e il questore per affrontare la complessa situazione, sottolineando l’impegno costante delle forze dell’ordine e della Polizia Locale nel monitorare il caso e garantire la tutela dei cittadini. La tensione sociale nella frazione era ulteriormente alimentata da richieste di trasparenza da parte della lista civica Obiettivo Saronno, che aveva sollecitato risposte concrete sulla situazione del richiedente asilo coinvolto, e dalle perplessità espresse su degrado e insicurezza da parte di esponenti politici locali.
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