A Duno una targa ricorderà i padri della medicina di Varese

Duno - ll 26 ottobre al tempio del medico si ricorderanno Delfino Barbieri, Mario Cherubino e Antonio Fornari

Esiste solo nella nostra provincia. Non ci sono altri esempi a livello nazionale o mondiale. Stiamo parlando del tempietto del medico che sorge a Duno e che raccoglie le lapidi di insigni professionisti, uomini che hanno lasciato il segno nel campo della medicina e della chirurgia.
Da quest’anno, la facoltà di medicina dell’università dell’Insubria vuole avviare una nuova tradizione: dedicare la targa a chi ha fatto grande la medicina a Varese, soprattutto dal punto di vista accademico.
Per inaugurare la tradizione si è pensato a tre padri storici della facoltà varesina: Antonio Fornari rettore al tempo del primo corso a Varese, Mario Cherubino, padre di Paolo, preside di facoltà e Delfino Barbieri, che nel ’73 tenne la prima lezione di medicina in città.
La cerimonia avverrà domenica 26 ottobre a cui seguirà la messa.
Il tempietto del medico è uno dei gioielli della nostra provincia, ma anche un luogo caro soprattutto agli studenti.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 19 Settembre 2003
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.