Fibrosi cistica, 10.000 euro per finanziare la ricerca
Per il quarto anno consecutivo viene consegnata una borsa di studio per sconfiggere la malattia
E’ dedicata a Delia Benetti – cittadina di Lavena Ponte Tresa scomparsa dopo essere stata colpita da fibrosi cistica – la borsa di studio che da quattro anni a questa parte il comune di Lavena Ponte Tresa dedica alla ricerca per combattere questa terribile malattia. E il ricordo di una concittadina scomparsa proprio in seguito ad aver contratto questo male risulta essere il più forte dei legami che da anni unisce in maniera molto forte la gente di Lavena Ponte Tresa, che con diverse attività si impegna a raccogliere fondi da destinare alla ricerca, a tal punto da fondare una Onlus. L’associazione “Non basta il pensiero” – il cui nome la dice tutta sulla volontà di continuare a lavorare per la ricerca – nata qualche anno fa, anche quest’anno è riuscita a arggiungere ragguardevoli risultati raccogliendo 10.000 euro che verranno consegnati all’Associazione Lombarda Fibrosi Cistica. Sabato scorso la cerimonia per la consegna dei fondi, avvenuta nella sala consiliare del comune di Lavena Ponte Tresa alla presenza di Annamaria Giunta, consulente scientifica dell’associazione. «L’iniziativa è stata frutto come tutti gli anni della raccolta fondi che avviene grazie alle diverse attività svolte dalla Onlus – spiega Vanessa Provini vicesindaco di Lavena Ponte Tresa – . Anche quest’anno diverse feste, manifestazioni e tornei di calcio sono stati finalizzati a raccogliere soldi per finanziare la ricerca. Quest’anno la manifestazione è stata seguita da un centinaio di persone che hanno tra l’altro potuto gustare un saggio di poesie lette da Silvia Sartorio, accompagnata con il flauto suonato da Chiara Brusa. Per l’iniziativa il comune ha offerto come tutti gli anni 1.300 euro».
Come si legge sul sito http://www.fibrosicistica.it/ “La fibrosi cistica (o mucoviscidosi) è una malattia genetica, il cui difetto di base consiste nella produzione di una proteina alterata chiamata CFTR. Questa proteina provoca una anomalia nelle secrezioni esocrine dell’organismo, con il risultato di una anormale produzione delle stesse, che sono dense e viscose.
La presenza di queste secrezioni anormali determina un danno progressivo degli organi coinvolti. Dal punto di vista clinico, la fibrosi cistica è una malattia cronica: ciò significa che la persona che ne è affetta ha la malattia per tutta la vita”.
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