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Nuove frontiere delle tecnologia e dell’e-governement: si comincerà con il gettare la carta dei fax per comunicare da comune a comune con una semplice email e poi si approderà all’informatizzazione dei servizi per arrivare anche allo sportello telematico ad uso del cittadino e delle imprese. In poche parole snellimento della burocrazia, documenti più veloci, compresa la riscossione delle contravvenzioni. I tempi per arrivarci sono stati ministeriali, ma si parla pur sempre di pubbliche amministrazioni. Oggi Busto Arsizio e cinque comuni della Valle Olona possono dire di puntare sul web e aver attivato una rete telematica di comunicazione che associa i servizi dei comuni che vi partecipano. Tra qualche mese la scommessa tecnologica sarà fruibile anche per i cittadini e le imprese, che vedranno accorciati i tempi dei disbrighi delle pratiche o addirittura riusciranno, navigando in internet ,ad accedere ad alcuni di questi servizi. Si tratta di Siscostel, (sistemi informativi sovracomunali di comunicazione telematica degli enti locali) un progetto realizzato grazie ad una collaborazione sinergica. Il programma di informatizzazione, che quest’anno ha visto come tappe fondamentali la firma di una convenzione con la regione e la copertura di buona parte dei costi con i contributi regionali, è stato presentato questa mattina ai Molini Marzoli di Busto Arsizio, dagli amministratori dei comuni che vi fanno parte: Castellanza , Gorla Maggiore e Minore, Marnate e Solbiate Olona. A fare da capofila è invece Busto Arsizio. Alla fine, ad essere gestiti in rete saranno il polo catastale e lo sportello unico per le imprese. Presto dovrà essere infatti attuata la riforma che fa diventare il catasto di competenza comunale. Una data così vicina, che saranno pochi gli enti in grado di realizzare il proprio ufficio catastale in modo autonomo. Da qui la necessità di associarsi. Anche lo sportello unico per le imprese e in particolare le funzioni sovracomunali come i rapporti con gli enti, gli accessi internet alle pratiche da parte dei richiedenti, la pubblicazione della modulistica saranno gestiti in comune. Ma il progetto prevede anche nuovi servizi da attivare sulla carta dei servizi regionale. Da molti denominati il bancomat della salute, è la carta sanitaria informatizzata che dal 2005 sostituirà il vecchio tesserino sanitario, con l’indubbio vantaggio di contenere in sè tutta una serie di informazioni sull’utente capaci di sveltire gli iter della cura. E sarà così anche per i servizi comunali che si inseriranno su questa card, come l’autocertificazione anagrafica, le certificazioni Isee, l’accesso allo sportello unico, ai servizi del polo territoriale del catasto o ai servizi della polizia locale per il pagamento delle contravvenzioni. Il costo globale di questo progetto è di 1milione e200mila euro. Finora la regione ha contribuito con 650milaeuro, mentre sono già stati chiesti finanziamenti per altri lavori, come la formazione del personale. Quanto ai tempi, entro il marzo del 2006 dovrà essere collaudato. Dopodiché la gestione associata dei servizi dovrà essere garantita per almeno 36 mesi. Per Busto Arsizio e i comuni della Valle rappresenta anche un progetto che premia la volontà dei comuni di collaborare per non sprecare le risorse. Un passaggio che è stato più volte sottolineato negli interventi degli amministratori a partire dal sindaco di Busto Luigi Rosa, che ha parlato di «un esempio di collaborazione teso a modernizzare i servizi ed offrire un migliore accesso ai cittadini». Ma si tratta anche di un’esperienza che «faciliterà e snellirà il rapporto fra il pubblico e il privato abbattendo i costi della gestione » ha aggiunto l’assessore bustese alla comunicazione Franco Castiglioni. Ma dai tecnici arrivano anche le raccomandazioni ai politici. Alberto Bernini della regione Lombardia avverte sulla tentazione di cadere nella propaganda. «Non è facile costruire uno spazio dove tenere aperto e aggiornato uno spazio che dia la voce ai cittadini, come i forum» ha concluso. Meglio dunque puntare sull’offerta di servizi e sulla professionalità.
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