Mucci: «Il 2004? Sarà l’anno della cultura»
Due teatri ristrutturati, la nuova galleria d'arte e una fondazione per fare della città una "piccola Atene"
Sarà l’anno della cultura, il 2004, per Gallarate. Nicola Mucci è giunto al giro di boa, due anni mezzo precisi di amministrazione, e fa un bilancio a tinte rosa: «Non mi dò un voto per non alimentare polemiche, dico solo che il nostro bilancio è ampiamente positivo». Ecco gli obiettivi: ristrutturazione del teatro del popolo, del cinema Condominio, la costruzione della galleria d’arte, lo spostamento della biblioteca, e la costituzione della fondazione culturale, aperta ai privati, che avrà sede nel palazzo dell’ex Enel, appena acquistato.
Un bel pacchetto di iniziative ambiziose. «Gallarate è tornata a contare nel panorama provinciale – spiega il sindaco – e questo era l’obiettivo principale del nostro programma elettorale».
Una città nella stanza dei bottoni: è entrata in Malpensafiere, con il business park si propone come crocevia del traffico di Malpensa, ha un ruolo in Accam. «Abbiamo anche rispettato i tempi previsti», spiega il sindaco, che ha appena messo via la pratica centro storico, pavimentato, e da gennaio anche a traffico limitato, proprio nelle vie con il porfido. Nel 2004 toccherà ai quartieri – fognature, strade, asfalto – e poi villa delfina (addio all’asilo che piaceva tanto all’assessore Simeoni però), la circonvallazione sud (si annunciano però manifestazioni di piazza contro il cantiere), il collegamento tra Scierè e la statale 341, per togliere il traffico dal centro.
Mucci si promuove anche sul piano parcheggi: «Nel 2004 avremo soddisfatto il fabbisogno». Come? Con un silos sotterrano di fronte all’ospedale, in via don Minzoni (150 posti) e con il nuovo parcheggio in costruzione nella zona della ferrovia a ridosso della pretura (360 posti con annunciati sconti per chi ha abbonamenti ferroviari).
Il business park è stato approvato e attende i piani di intervento. Il resto è gestione corrente. Il 2003 lascia però qualche strascico. Prima di tutto la questione moschea: «Abbiamo fatto quinto dovevamo – taglia corto il primo cittadino – soluzioni diverse spettano ad altri» dice sibillino.
Il rapporto con gli alleati, il sindaco lo liquida con una battuta: «I problemi con la Lega non sono legati all’amministrazione, sono riflessi della situazione politica in provincia». La giunta Mucci va avanti, solida e senza strappi. Il primo cittadino è tranquillo e rilassato. Sarà il clima natalizio, sarà l’opposizione che non morde, ma c’è anche spazio per un po’ di zucchero, proprio verso le minoranze: «Cercherò di ascoltare di più i loro consigli».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.