Quattro mani contro la droga
Presentato il progetto “Save Yourself” che coinvolgerà l’ASL, la consulta provinciale degli studenti con il patrocinio della Provincia e del Wellfare
L’aula Magna della scuola media Silvio Pellico di Varese è stata la cornice della presentazione del progetto “Save Yourself”, che avrà lo scopo di sensibilizzare e prevenire i ragazzi delle scuole della provincia sul problema delle droghe. In questo progetto saranno coinvolte le scuole grazie alla consulta provinciale degli studenti e l’ASL provinciale. Saranno invece la Provincia e il Wellfare ad aiutare economicamente la realizzazione del progetto finale. L’incontro di questa mattina è servito per spiegare quale sarà il risultato e come dovrà muoversi ogni componente. La consulta provinciale sarà rappresentata da venti ragazzi che si impegneranno, a stretto contatto con l’ASL, a raggiungere nel migliore dei modi la meta.
«Il nostro obiettivo – spiega Giuseppe Sangiorgio, consulente dell’ASL – sarà quello di riuscire a organizzare e realizzare qualcosa di materiale e concreto per la sensibilizzazione contro le droghe, prendendo come esempio il sito internet “con-t@tto”, che è gestito direttamente da ragazzi e adolescenti. Per farlo, però, cercheremo di coinvolgere attivamente i ragazzi, senza discorsi faccia a faccia che solo poche volte hanno portato ad una vera soluzione, ma ci aiuteremo con un cd-rom o un DVD da distribuire nelle scuole, così da fare vedere che questa unione può portare veramente a qualcosa di buono».
L’ASL metterà a disposizione il suo laboratorio dove i giovani potranno confrontare le proprie idee e capire quale potrà essere la soluzione migliore.
Alla presentazione era presente anche il medico Claudio Tosetto, che ha avuto il compito di introdurre l’incontro e spiegare che il vero modo per sconfiggere l’uso e l’abuso di droghe è di sensibilizzare la prevenzione. Sono interventi anche la professoressa Caldiroli, esperta in droghe e la psicologa dell’ASL. La professoressa ha fatto notare agli studenti quali sono gli effetti, gli aspetti e i rischi che le varie sostanze stupefacenti possono agire su una persona. L’intervento della psicologa è stato più concreto, poiché ha parlato di esperienze reali di persone che ha cercato di aiutare grazie al laboratorio ASL e ha fatto notare come tra dipendenza e tossicofilia la distanza non sia poi così grande. La consulta studentesca e l’ASL sono dunque pronte a cominciare questo viaggio assieme sperando che almeno una volta si riesca a diminuire questo problema chiamato droga.
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