Disagio abitativo, a Busto Arsizio parte il progetto per affitti accessibili e gestione sociale
L’Agenzia per l’Abitare promuoverà affitti accessibili, gestione sociale degli immobili e strumenti di supporto per proprietari e inquilini. Le manifestazioni di interesse vanno presentate entro il 28 febbraio
Il Comune di Busto Arsizio ha pubblicato un avviso pubblico rivolto alle realtà del Terzo Settore per individuare un soggetto con cui avviare un percorso di co-progettazione finalizzato all’istituzione di un nuovo servizio sperimentale: l’Agenzia per l’Abitare. L’iniziativa mira a rafforzare le politiche locali di welfare, in particolare per facilitare l’accesso a soluzioni abitative sostenibili. Un’iniziativa che segue quella analoga promossa a Saronno e inaugurata lo scorso mese di ottobre.
Un servizio per l’abitare sostenibile
Il progetto nasce per rispondere al crescente disagio abitativo, con particolare attenzione alla fascia grigia della popolazione: persone con redditi da lavoro dipendente o da pensione, autonomi, lavoratori precari, giovani e nuclei monoreddito, che pur avendo risorse economiche, faticano a trovare o mantenere un alloggio sul mercato della locazione.
L’obiettivo è promuovere un sistema abitativo più equo, incrementando l’offerta di alloggi a canone calmierato, riducendo il numero di case sfitte, facilitando l’incontro tra domanda e offerta e sperimentando forme innovative di Gestione Immobiliare Sociale.
A chi si rivolge l’Agenzia
Il servizio si rivolgerà sia a proprietari di abitazioni locate o sfitte, interessati ad aderire a modelli di locazione a costi accessibili, sia a inquilini o persone in cerca di casa, già residenti o che intendano stabilirsi a Busto Arsizio per studio o lavoro. Saranno previsti anche interventi su immobili comunali da destinare a Servizi Abitativi Sociali.
L’Agenzia avrà inoltre il compito di collaborare alla creazione di un Osservatorio locale sull’abitare, per monitorare l’andamento del mercato e promuovere una cultura della casa fondata su legalità, fiducia e inclusione.
Come partecipare all’avviso
Possono partecipare all’avviso i soggetti del Terzo Settore, in forma singola o associata (RTI o ATS), presentando una manifestazione d’interesse corredata da proposta progettuale. Le domande dovranno pervenire entro il 28 febbraio 2026 all’indirizzo PEC: protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it con oggetto: “Manifestazione d’interesse co-progettazione Agenzia per l’Abitare del Comune di Busto Arsizio”.
Tutte le informazioni e i documenti sono disponibili sul sito del Comune. Per chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali al numero 0331 390117.
Troppe case vuote e troppa gente senza casa: nel Saronnese nasce l’Agenzia dell’Abitare
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