Si è aperta la mostra “Rive e derive”
Le fotografie sono di Marco Predazzi, l’elaborazione e la composizione grafica digitale di Benedetto Predazzi
|
Sabato 5 giugno presso l’Università del Melo si è aperta la mostra "Rive e derive. R.S.A. graffiti. La sopravvivenza dell’avventura umana nell’inesplorata vitalità dei «giorni di frontiera» di una residenza per anziani disabili" in onore di Z.A.T. (zone artistiche temporanee). Le fotografie sono di Marco Predazzi, l’elaborazione e la composizione grafica digitale di Benedetto Predazzi. La mostra consiste in ventisette mosaici fotografici, corredati da diciassette "stanze" letterario-iconografiche. Il soggetto degli scatti sono gli anni della vecchiaia nella quotidianità di una Residenza Sanitaria Assistenziale, atti a rappresentare la globalità della vita umana. Il lavoro risulta essere una riflessione poetica nata tra e con gli anziani, aperta ad ogni generazione. L’operazione di Marco e Benedetto Predazzi cerca di espandere i confini del discorso ad un’istanza di carattere universale, ispirata dal contesto ben preciso e radicato della situazione della residenza e dei suoi ospiti, proponendosi come riflessione ampia, sostenuta da citazioni letterarie che indicano diversi contesti: dalla solitudine all’amicizia e dalla femminilità alla demenza. Una mostra rivolta a chiunque; un inusuale viaggio alla ricerca di una bellezza celata nei territori normalmente disertati dalla ricerca estetica, verso un’unione tra verità e bellezza. Questi gli orari nei quali sarà possibile visitare la mostra fino al 19 giugno: dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 16.00 alle 18.30. |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GrandeFratello su I tulipani piantati "contro l'abbandono" a Villa Toeplitz a Varese
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.