Vita dura per i graffitari e non solo
Una nuova ordinanza lanciata al Comune prevede severe sanzioni per chi imbratta i muri della città e per le affissioni abusive
Dopo l’ordinanza anti mozziconi, ora tocca ai graffitari. Severe sanzioni sono in arrivo per chi verrà sorpreso a imbrattare i muri della Città Giardino con vernici o bombolette spray. Lo ha annunciato il sindaco di Varese Aldo Fumagalli questa mattina in una conferenza stampa che precedeva la riunione di Giunta che avrebbe firmato la delibera. Si va da un minimo di 110 euro a un massimo ancora da concordare, ma l’operazione, che rientra nel più ampio progetto di "Varese pulita", va oltre.
«Come prima cosa – afferma il sindaco – con l’aiuto di Aspem verranno ripuliti tutti i muri della città imbrattati, sia pubblici che privati, una vera e propria sanatoria, dalla quale si partirà poi con un monitoraggio assiduo e costante da parte degli agenti della Squadra di Polizia investigativa Giudiziaria, che operano già tempo sul territorio, che effettueranno appostamenti speciali per cercare di individuare i colpevoli. Questo vuole essere un ulteriore passo per rendere la città più vivibile, pulita e sicura. In questo è stato fondamentale finora il lavoro dello Scav negli ultimi mesi, che hanno visto una diminuzione degli atti criminosi».
Si comincerà dunque dalla lotta ai graffitari, ma non solo. La nuova ordinanza prevede anche sanzioni per le affissioni pubblicitarie irregolari e abusive, per cui verrà predisposto un regolamento ad hoc e l’individuazione di spazi precisi dove fare pubblicità. «Anche questo – ha spiegato il sindaco Fumagalli – servirà a rendere la città più presentabile e ordinata. Occorre mantenere la situazione sotto controllo costantemente per una città veramente sicura. Laddove l’educazione l’educazione civica non viene rispettata la imporremo a suon di ordinanze e con la repressione».
La Squadra di Polizia Investigativa Giudiziaria che opera sul territorio cittadino è formata attualmente da cinque agenti e ha già ottenuto notevoli risultati. «Abbiamo intenzione di potenziare al più presto il servizio di sorveglianza, visti gli ottimi risultati», ha concluso il sindaco.
Dati alla mano: solo nel mese di maggio 2004 sono state trattate 86 pratiche. 14 le persone denunciate di cui tre per guida in stato di ebbrezza; una per aver sfruttato lavoro di extracomunitari irregolari; tre per violazione alle leggi sull’immigrazione. Sono stati recuperati e restituiti cinque veicoli rubati. Inoltre, lo Scav, su richiesta della Questura, ha verificato e riscontrato matrimoni fittizi tra varesini ed extracomunitari, peraltro neppure conviventi, oltre a 4 situazioni di falsa residenza.
Ma ha già dato risultati anche l’ordinanza contro i mozziconi, con ben dieci verbali di contestazione e cinque sanzioni sono state fatte a persone che hanno abbandonato rifiuti abisuvamente.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.