Accam, rullo di tamburi?
Vari elementi fanno pensare che la stipula della nuova convenzione sia in vista. I Comitati vigilano
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Giornate decisive, queste, per il rinnovo della convenzione tra Accam e comune di Busto Arsizio. Venerdì le parti si incontreranno per discutere le rispettive proposte, e forse già nel consiglio comunale di lunedì 26 luglio, si riuscirà a votare un documento comune. A detta del sindaco Luigi Rosa i consiglieri dovrebbero esprimere una posizione comune, condivisa anche dall’opposizione, che ha presentato alcuni emendamenti. Importante, sempre a detta del Sindaco, l’accento che Rifondazione Comunista ha voluto porre su un ripensamento generale del servizio offerto da Accam da un lato – agenzia pubblica di servizi ambientali, non business dell’incenerimento e basta – e sul problema generale della produzione delle merci, e quindi dei rifiuti, dall’altro. Di queste cose e altro ancora si è parlato ieri sera in assemblea pubblica a Borsano, presenti Rosa e alcuni assessori, di fronte a oltre 200 spettatori, a dimostrazione del fatto che i cittadini mostrano un evidente ed attivo interesse per la questione dell’inceneritore. Il Sindaco ha ribadito che si impegnerà a rispettare i "paletti" posti dai comitati – impedire l’ingresso di nuovi Comuni nel consorzio Accam, considerare le 400 tonnellate giornaliere massime quale materiale da conferire e non da bruciare, mitigazioni ambientali, certificazione ambientale Emas per l’inceneritore, bonifica e risanamento del territorio da parte di Accam dopo la cessazione dell’impianto. Proprio su quest’ultimo punto si nota il reiterato silenzio dell’amministrazione. Infatti il comitato insiste a chiedere la chiusura dell’impianto nel 2013, mentre la bozza di convenzione attualmente in discussione parla del 31 dicembre 2019 come data ultima – senza peraltro ancora prevedere l’esplicita impossibilità di un ulteriore rinnovo della convenzione. «Ci riserviamo di esprimere un giudizio punto per punto e complessivo sulla bozza attuale e soprattutto sulla convenzione che verrà poi firmata tra Comune e ACCAM» ha affermato Alessandro Barbaglia, portavoce del comitato di Borsano. Il sindaco Luigi Rosa è dunque avvisato: i cittadini apprezzano molto i suoi sforzi in difesa dei diritti di Busto, ma lo tengono d’occhio in attesa dei prossimi sviluppi. |
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