A passeggio con Piero Chiara ed Herman Hesse
Stanziati fondi per il primo parco letterario tra Italia e Svizzera. Luino, Montagnola, in Canton Ticino e Valsolda, nel Comasco si uniranno in un percorso letterario sulle tracce di quattro importanti scrittori (nella foto, Piero Chiara)
Chiara, Sereni, Fogazzaro, Hesse. Quattro tra i principali interpreti della letteratura europea troveranno casa tra Svizzera e Lombardia in un parco letterario ad essi dedicato. Ma non solo la cultura e i libri saranno al centro dell’iniziativa: anche i luoghi, i sapori, le tradizioni e gli interpreti dei loro libri saranno al centro di un progetto che, grazie ai fondi Interreg III e allo sforzo congiunto tra i due paesi, metterà a disposizione 500 mila euro per finanziare un vero e proprio percorso culturale comune. La data certa in cui il parco sarà attivo non è ancora stabilita, ma la notizia che questa nuova attrattiva per la regione insubrica arriverà in porto è certa.
E due degli scrittori che hanno reso grande la provincia di Varese, Piero Chiara e Vittorio Sererni, apprezzati da milioni di lettori e già di casa a Luino, saranno gli scrittori che la città sul Verbano porterà in palmo di mano nel progetto. Gli altri due autori, invece, saranno compresi nel percorso che passerà da Valsolda, in provincia di Como, per Antonio Fogazzaro e Montagnola, vicino a Lugano, per Herman Hesse.
«Si tratta di un percorso turistico che si snoderà tra i tre centri e che ripercorrerà grazie a guide turistiche preparate i percorsi, i luoghi, i sapori, i personaggi che gli scrittori hanno sapientemente descritto nei loro libri o nella loro corrispondenza oppure che hanno semplicemente visitato per trarne ispirazione – spiega Marinella Flury responsabile del progetto – spiegando i passaggi con attenzione, leggendo brani tratti dai libri degli autori, inscenando piece di teatro e cercando, il più possibile, di far sentire il turista all’interno delle pagine del libro quasi come se stesse camminando all’interno di esso».
Un’impresa di certo non facile e che richiede un’organizzazione molto attenta: «Naturalmente la collaborazione con i tour operator sarà fondamentale per la riuscita del progetto – continua la Flury – i quali proporranno pacchetti di offerte compresi di alberghi, spostamenti tra i tre paesi, momenti legati allo svago e legati al percorso letterario, da parte nostra bisognerà rivalutare i luoghi di interesse e renderli accessibili, creare sinergie territoriali con i ristoratori, con i proprietari attuali di importanti luoghi di vita degli artisti, creazioni editoriali che esaltino il contenuto del parco letterario e altro ancora».
Naturalmente parco letterario significa turismo culturale che si traduce in business soprattutto grazie al bacino d’utenza che gravita intorno al sistema parchi letterari, che in Italia sono un buon numero, che comprende un bacino di utenza di milioni di visitatori.
L’Italia, capitale dell’arte e culla della cultura europea, ogni anno accoglie 59 milioni di visitatori nelle sue città d’arte e in un momento di crisi del turismo come quello che si sta vivendo, il settore del turismo culturale è l’unico che ha avuto un incremento che ha raggiunto il 5%, andando a coprire parte del buco creato dal turismo classico di villeggiatura.
Una buona opportunità, dunque, si presenta per il settore turistico luinese che, in questo modo, potrebbe allargare il suo target e oltre al turismo stagionale fatto di stranieri del nord-Europa potrebbe davvero diventare centro di attrazione per un nuovo tipo di turismo improntato anche sulla clientela di casa nostra.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.