Abusi su ragazzini, tre anni al sacerdote
Uno “sconto” sulla pena perché gli è stata riconosciuta la seminfermità
Tre anni e quattro mesi di carcere sono stati inflitti al sacerdote di Gavirate accusato di pedofilia su dodici ragazzi del paese. Al prete è stata riconosciuta la seminfermità mentale ed è per questo che non è stata accolta la richiesta avanzata dalla Procura, che era di dieci anni. Don Roberto Mornati, era arrivato negli anni ’80 a Gavirate, trasferito dalla curia dopo che aveva già subito un processo per molestie. Il processo si è svolto con il rito abbreviato davanti al gip Giuseppe Trombino.
Don Mornati ha potuto godere di attenuanti anche per aver risarcito le vittime versando una somma di circa 280 mila euro alle famiglie.
L’indagine della polizia di Varese era cominciata quando alcuni testimoni avevano segnalato uno strano via vai di ragazzi dalla casa di riposo dove il prete prestava servizio. Gli agenti della squadra mobile avevano piazzato alcune telecamere nella stanza del sacerdote e avevano avuto la prova degli “incontri” intimi. Il prete pagava il silenzio delle sue vittime con piccoli regali.
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