Pallacanestro Varese a Biella per dimenticare Siena
Corimec, azienda del gruppo Castiglioni, sarà lo sponsor in Uleb Cup
Sbollita la rabbia per l’ingiusta sconfitta con la corazzata Montepaschi Siena, la Varese dei canestri è pronta ad affrontare l’insidiosa trasferta piemontese di domenica. Avversaria dei biancorossi sarà la Lauretana Biella, la stessa squadra con cui lo scorso anno iniziò l’avventura di Giulio Cadeo alla guida dell’allora Metis.
Biella è formazione di tutto rispetto, una di quelle che ad inizio stagione è stata pronosticata appena sotto la fascia occupata dalla stessa Varese, da Cantù e da Udine. Come dire: salvezza assicurata e sogni di playoff non irrealizzabili. I piemontesi sono diretti da Alessandro Ramagli ed hanno una rosa ben equilibrata tra italiani di valore (Di Bella, Santarossa), oriundi promettenti (Giovannoni, Aguiar), stranieri interessanti (Belcher, Austin, Jaaks) e giovani da scoprire (Simboli, Cusin ed il “nostro” Gergati). Purtroppo proprio Gergati, uno dei migliori prodotti del vivaio varesino di questi ultimi anni, sarà assente, costretto al riposo dopo un infortunio subito alla seconda giornata di campionato.
Dal PalaIgnis non si segnalano novità: la squadra si sta allenando senza intoppi, con Cadeo che si augura di recuperare Federico Bolzonella, ormai sulla via del recupero. Il test di Biella sarà abbastanza probante per il reparto lunghi di Varese, quello (Nolan escluso) che ha palesato qualche dubbio nelle prime uscite della stagione. La Lauretana sta avendo un buon contributo da Austin ma soprattutto è contenta per l’impatto di Jackob Jaaks, una delle sorprese fino a questo punto. Vedremo se De Pol, Callahan, ma soprattutto Cal Bowdler sapranno farsi valere contro questi due atleti.
Nel frattempo arriva la notizia che Varese giocherà in coppa Uleb con l’abbinamento Corimec, un marchio espresso dalla famiglia Castiglioni. La scelta di Corimec non è casuale, avendo questa azienda diversi interessi internazionali, in particolare in Israele. I dirigenti varesini intanto continuano a scandagliare il mercato dei “probabili sponsor”, ma appare sempre più plausibile l’utilizzo di un altro “brand” legato al Casti Group anche per il campionato italiano. Un peccato per le aziende che perdono una ottima occasione di farsi conoscere, una fortuna (leggiamola in questo senso) per i tifosi e gli appassionati di basket della provincia: a Castiglioni si potranno muovere delle critiche, ma alla fine il suo sostegno è sempre cospicuo, anche oltre il dovuto. Chapeau.
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