Finanziaria: Varese ci ragiona nel momento più importante

Sono ben due i convegni organizzati oggi sulla Finanziaria, proprio nel giorno in cui il consiglio dei ministri deve approvare le "Proposte Berlusconi": Protagonisti Visco, Volontè, la politica varesina ed artigiani e pmi varesine

E’ bizzarro, ma forse è la cosa più corretta, che il giorno dopo le dichiarazioni di Berlusconi su come verrà presentata  la finanziaria al Parlamento  e nel giorno stesso in cui è previsto che il consiglio dei ministri approvi la manovra a Varese, come in una congiunzione astrale, si sommino due convegni sull’argomento.

Bizzarro perché di solito queste cose sono organizzate prima, e tanto tempismo non è prevedibile da nessuno. Corretto perché è qui, nel laborioso nord, che si gioca la partita più importante: è qui che le imprese e l’Economia possono dare il giudizio più “a caldo” e con le motivazioni più concrete su cosa c’è davvero di buono e utile nelle manovre annunciate e quanto c’è di poco efficiente.

Gli incontri – alle 18 a Palazzo Estense, e alle 21 a Ville Ponti – hanno un relatore in comune: Vincenzo Visco, già Ministro delle Finanze nel Governi Prodi e D’Alema e Ministro del Tesoro e del Bilancio nel governo Amato. Insomma, il ministro dell’economia prima del Governo Berlusconi ora in carica.

Il primo incontro, organizzato dalla Grande Alleanza Democratica (o Alleanza tout court, secondo il trend di questi ultimi giorni) in forma di tavola rotonda, ha un taglio molto più politico: «L’incontro è stato organizzato a Palazzo Estense per una ragione ben precisa  – ha affermato nell’annunciarlo Emiliano Cacioppo dei Ds – : vogliamo che anche il centrodestra, artefice di questa Finanziaria, si esponga, o comunque esprima le proprie opinioni e difenda le proprie scelte».

L’incontro previsto per la sera a Ville Ponti, invece, organizzato dall’associazione Artigiana CNA, ha una valenza molto più economica e di programmazione, nell’intento di capire, chiamando in causa tutte le parti, cosa le misure annunciate possono fare davvero per l’economia.
Sotto il nome di “ Finanziaria: si può fare di Più?”  Cna infatti mette a confronto L’ex ministro Visco con Luca Volonté, Capogruppo UDC alla Camera e membro della commissione Finanze davanti ai piccoli imprenditori, rappresentati dal presidente CNA Ivan Malavasi: a coordinare il confronto ci sarà Fausto Bonoldi, caporedattore della Prealpina.

I due momenti cadono entrambi in un momento di grande effervescenza, subito a ridosso del "Grande Annuncio” di Berlusconi, che parla di “rivoluzione fiscale”: e quella di oggi può essere per i varesini un’occasione “a caldo” per capire se tutto questo è vero.  Ma anche quando, stingendo il cerchio, anche altre Associazioni di Categoria si stanno muovendo per “presentare il conto” della Finanziaria.  E’ proprio di questa mattina infatti la pubblicazione dell’elenco di “desiderata” dell’Associazione Artigiani che, se da un lato esprime «soddisfazione nei confronti della scelta del Governo che, al momento, sembra intenzionato rivolgere particolare attenzione verso una riduzione della pressione fiscale nei confronti di artigiani e pmi per ridare fiducia a quel tessuto produttivo che, nonostante la congiuntura negativa, ha fatto marciare l’economia italiana», dall’altra fa la lista di quel che si aspetta che nella Finanziaria ci sia davvero: Totale abrogazione dell’Irap, semplificazione degli adempimenti burocratici in materia fiscale ed eliminazione degli automatismi di aggiornamento sugli Studi di Settore, aiuti finanziari alle imprese.

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Pubblicato il 26 Novembre 2004
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