La “Bossi-Fini” sotto accusa: limiti, problemi e prospettive future
Un incontro nella sala delle Acli ha affrontato la situazione dei flussi migratori regolati dalla nuova normativa
"Superare la Bossi-Fini con politiche di accoglienza e diritti universali": era questo il titolo dell’incontro seguito con partecipata attenzione dal pubblico riunito nella sala delle Acli.
Molta la carne al fuoco posta dai due relatori Paolo Bonetti, docente di diritto costituzionale della Bicocca e il rappresentante del Forum Associazioni Immigrati di Brescia Ibrahim Niane.
Ed è stato quest’ultimo ad infiammare gli animi con una relazione sui problemi aperti dalla Bossi-Fini soprattutto nel momento del rinnovo dei permessi di soggiorno e le espulsioni.
Il docente della Bicocca ha sottolineato le differenze tra la precedente normativa (Turco-Napolitano) e l’attuale, con i limiti relativi alla cancellazione della figura dello "sponsor" e alle difficoltà per gli stranieri di trovare persone che possano assumere anche senza avere una conoscenza diretta.
Da parte del pubblico tante domande che dimostravano una preoccupazione tangibile. Gli stranieri presenti hanno chiesto aiuto nei rapporti con la Questura, dove ancora oggi si fanno file interminabili mentre il continuo cambio di persone agli sportelli impedisce di creare un rapporto diretto.
L’imam di Gallarate Maffoudi ha lanciato la proposta di bloccare il flusso d’ingresso di nuovi immigrati per dare prima una possibilità a chi è già sul territorio, conosce il sistema e la lingua e, quindi, rappresenta una risorsa.
Tante questioni che, però, hanno lasciato poco spazio alle soluzioni. Uno spettatore ha dichiarato il proprio disagio davanti alla mancanza di concretezza della serata: una critica che i relatori hanno raccolto pur spiegando che le difficoltà nascondo dall’esistenza di una legge che, di fatto, ingessa la situazione: "Si sta lavorando per recuperare lo spirito positivo della vecchia legislazione".
I fenomeni migratori saranno al centro anche del prossimo incontro che si svolgerà Mercoledì 24 novembre, sempre presso la Sala Rimoldi delle Acli in via Agnelli 33. Tema della serata sarà "L’immigrazione in carne ed ossa: i problemi quotidiani nelle nostre città". Interverranno Gustavo Herrera del Comitato Immigrati uniti per i diritti, Flavio Nossa, della segreteria provinciale della Cgil, e Vittorio Di Mattei, operatore del centro EDA di Busto.
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