Insulti omofobi e aggressioni, il sindaco di Daverio: “Piena solidarietà, la nostra comunità è inclusiva”
Marco Colombo interviene dopo la denuncia della coppia vittima di abusi fisici e verbali: «Triste leggere simili notizie nel 2026. Non esiste il concetto di "tolleranza", ma il diritto fondamentale di vivere il proprio amore senza paura»
Una ferma condanna contro ogni forma di discriminazione e un messaggio di vicinanza ai propri concittadini. Il sindaco di Daverio, Marco Colombo, interviene con una nota ufficiale dopo i preoccupanti episodi di omofobia che hanno visto coinvolta una coppia residente nel territorio comunale, vittima di insulti e aggressioni fisiche all’interno delle proprie mura domestiche.
«Un fatto doloroso per la nostra comunità»
«Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza alla coppia che ha subito abusi, sia verbali che fisici, all’interno della propria abitazione – ha dichiarato il sindaco Colombo – Nel 2026 è davvero triste dover leggere simili notizie, ed è ancora più doloroso vedere come la nostra comunità finisca in prima pagina per episodi di questo genere».
Il primo cittadino ha voluto ribadire l’identità del paese che amministra, definendo Daverio un «paese inclusivo» dove atti simili non possono trovare spazio e devono essere sempre denunciati con forza.
Il richiamo ai diritti fondamentali
Nel suo intervento, Colombo ha toccato il tema della convivenza civile, rifiutando con forza l’idea che l’orientamento sessuale possa essere un pretesto per tensioni di vicinato o, peggio, per violenze. «L’orientamento sessuale non deve mai essere motivo di difficoltà nei rapporti di vicinato, né tanto meno ostacolare la convivenza civile – prosegue la nota – Non esiste il concetto di “tolleranza”: ciascuno ha il diritto di vivere la propria vita, esprimere le proprie idee e opinioni, senza che i propri diritti fondamentali vengano lesi».
L’appello alle autorità
L’auspicio del sindaco è che ora si faccia chiarezza rapidamente per restituire serenità ai due concittadini. «Mi auguro che le autorità competenti, se confermata la gravità dei fatti, intervengano rapidamente per tutelare questi nostri concittadini, colpevoli soltanto di credere nel loro amore».
La vicenda, che ha visto la coppia presentare decine di denunce per quello che è stato descritto come un vero e proprio incubo fatto di minacce e intolleranza, resta ora al vaglio degli inquirenti per gli accertamenti legali necessari.
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