«Questo gemellaggio è il simbolo della nuova Europa»
Presentato a Villa Gianetti il gemellaggio che culminerà sabato prossimo con la firma di un documento tra le istituzioni delle due città
Il gemellaggio è ormai alle porte e il prossimo 13 novembre sarà ufficiale: La città degli amaretti, Saronno, sarà collegata culturalmente con la città francese dell’anatra, Challans. L’iter per arrivare a questo punto è stato molto lungo, circa due anni, con una serie di incontri, anche in Francia, che culmineranno con la firma dell’accordo che avverrà sabato prossimo, 13 novembre, nella sala consiliare e ad aprile nella cittadina d’oltralpe. Quanto avverrà nella giornata di sabato è stato presentato questa mattina a Villa Gianetti, dal sindaco Pierluigi Gilli e dagli assessori Massimo Beneggi e Ludovico Scolari.
«Con fatica e sacrificio stiamo costruendo l’Europa degli Stati, con entusiasmo realizziamo l’Europa delle persone e delle comunità – ha affermato l’assessore alla Cultura e formazione europea, Massimo Beneggi –. Ben più di altri possibili e probabili vantaggi, il gemellaggio con Challans significa questo: le persone prima del mercato, la solidarietà prima degli interessi, l’amicizia prima delle convenienze. Gemellarsi significa proporre ad una comunità l’amicizia con un’altra: le occasioni che ne nasceranno, speriamo copiose, saranno il frutto di un sentimento che è impossibile non condividere. La Vandea è terra ricca di storia, anche dolorosa, di bellezze naturali, animata da ritmi di vita differenti dai nostri e per questo preziosi da incontrare e conoscere. Ed i saronnesi, in Vandea, troveranno amici. I nostri studenti e quanti lo desiderano potranno andarvi ad imparare una lingua, a visitare luoghi affascinanti e monumenti insigni. Così faranno i Vandeani con noi. I nostri imprenditori potranno intrecciare commerci ed attività, i nostri artisti potranno confrontarsi con gli artisti Vandeani, la loro cultura incontrerà la nostra. Questa è l’Europa sognata da Schumann, Adenauer, De Gasperi».
Il Sindaco, Pierluigi Gilli, ha ricordato con compiacimento la naturalezza dell’incontro, avvenuto a luglio a Challans, di circa ottanta ragazzi e ragazze saronnesi con i coetanei francesi, per lo svolgimento di attività sportive: «Proprio dai giovani – commenta – ci viene l’esempio di come si possano abbattere le frontiere di mentalità e di lingua: sono loro i primi Europei, il loro entusiasmo e la loro voglia di conoscere e di conoscersi dimostrano come il gemellaggio possa assumere una parte importante nella loro formazione civica, aperta ad altre realtà; certamente un buon auspicio».
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