Una manifestazione unitaria a Malpensa per Volare
La situazione dell’azienda, intanto precipita: l’ultimo “colpo”arriva dalla procura di Busto, che indaga per falso in bilancio e appropriazione indebita
Al grido di “Non assisteremo passivamente al fallimento di Volare” i sindacati chiamano a raccolta gli amministratori locali, oltre a tutti i lavoratori di Malpensa, per la manifestazione che i dipendenti della compagnia aerea Volare hanno indetto per giovedì 18 novembre con partenza dalla stazione ferroviaria del Terminal 1 di Malpensa.
Dopo aver coinvolto tutti i livelli istituzionali chiedendo – e ottenendo – incontri con il Governo, la Regione, La Prefettura e la Provincia di Varese, i sindacati passano così alla mobilitazione “sul campo” per far comprendere quanto drammatiche possano essere le conseguenze della chiusura di questa azienda: non solo per gli oltre 1400 posti di lavoro, ma anche per l’effetto domino che questo fatto scatenerebbe sulle aziende di assistenza aeroportuale e di catering di Malpensa, Linate, Bergamo e Venezia.
«La grave crisi del Gruppo Volare ha assunto aspetti e dimensioni drammatiche, tanto da mettere in discussione la stessa sopravvivenza delle compagnie che fanno riferimento al gruppo, con il conseguente effetto su oltre 1400 posti di lavoro – precisano le Segreterie Regionali, Territoriali e RSA di Volare Group di FILT – CGIL e FIT – CISL nel volantino che stanno distribuendo in questi giorni – Stiamo assistendo al continuo rinvio dell’unica e primaria decisione che può scongiurare tale situazione, quella che i soci, proprietari del gruppo, attuino l’aumento di capitale, almeno pari a 60 milioni di euro».
La situazione societaria, però, continua a essere confusa: dopo la nascita di Myair.com, la nuova compagnia low cost che ha sede a Orio al Serio e che vede come amministratore delegato Merrick Adelstein, ex direttore finanziario di Volare Group come direttore commerciale Edgardo Badiali, altro ex Volare – a riprova che l’affare evidentemente funziona, ma che la barca Volare naviga davvero in cattive acque – ci ha pensato la procura di Busto a dare un altro scossone alla compagnia. L’ipotesi per cui elementi della Compagnia Aerea – i sui nomi non sono stati resi noti – sarebbero stati indagati sarebbe quella di falso in bilancio e di appropriazione indebita aggravata.
Fatture che non corrispondono all’arrivo di beni acquistati e altre poste di bilancio irregolari sarebbero alcune delle cause che hanno insospettito il sostituto procuratore Roberto Craveia: irregolarità emerse dal rapporto sugli anni 2001, 2002, 2003, della società Kpmg Forensic decisamente allarmanti dal punto di vista finanziario.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.