Il Museo Baroffio riapre per Natale
La collezione del Sacro Monte sarà aperta la pubblico dal 8 dicembre al 9 gennaio 2005
Come ogni anno il Museo Baroffio e del Sacro Monte sopra Varese riapre, dopo la chiusura invernale, per le festività del S.S. Natale.
La collezione sarà aperta al pubblico da mercoledì 8 dicembre 2004 al 9 gennaio 2005 compresi nei seguenti orari: sabato, domenica e festivi dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30.
Sarà chiuso il giorno di Natale 25 dicembre e la mattina del 1 gennaio 2005.
Per agevolare l’accesso del pubblico è da sempre attivo un sistema di prenotazione di visita con o senza guida abilitata. Le prenotazioni devono pervenire dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00 via telefono o fax al numero 0331.777472; sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 12.00 al numero 340.6793636.
Il costo del biglietto intero è di Euro 3,00; il biglietto ridotto è di Euro 1,00 ed è riservato a gruppi superiori a 10 persone, visitatori sino a 18 e oltre 65 anni, studenti, soci TCI e possessori di Welcome Card. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito ufficiale del Museo www.museobaroffio.it.
Un po’ di storia
Il Museo Baroffio è stato riaperto nel dicembre 2001 dopo una chiusura quasi decennale, necessaria per il completo recupero della struttura architettonica (bonifica dell’ambiente, messa a norma degli impianti, realizzazione di due ascensori per il superamento delle barriere architettoniche), risanata nel rispetto dell’edificio originario progettato dall’architetto Ulderico Tononi e dallo scultore Ludovico Pogliaghi.
Le opere, sottoposte a un riesame di attribuzione e datazione, sono state restaurate e ordinate secondo moderni criteri espositivi, così che sia piena la loro valorizzazione e ottimale la conservazione.
Nuovi spazi sono stati aggiunti al percorso espositivo: una grande sala che ospita una mostra mariana permanente con opere di noti artisti moderni e un intero piano recuperato in antichi e raccolti locali addossati al santuario.
Nato ufficialmente nel settembre del 1936 per ospitare il ricco patrimonio artistico che il barone Giuseppe Baroffio Dall’Aglio volle lasciare in eredità al Santuario di S. Maria del Monte, il Museo Baroffio vide confluire in sé anche quanto era già parte del Museo del Santuario, inaugurato nell’agosto del 1900.
Da allora e fino ai nostri giorni è andato arricchendosi grazie a numerose donazioni minori, in continuità con la particolare attenzione dimostrata nei secoli da illustri personaggi, quali il duca di Milano Ludovico il Moro, generosi nell’offrire tesori alla Madonna del Monte.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.