La Corimec cerca conferme in Portogallo
De Pol: «Il morale è alto, ma c'é ancora tanto lavoro da fare»
La Varese del basket, targata Corimec, torna a calcare un parquet portoghese dopo la vittoria ottenuta contro il Queluz nel primo turno di coppa. Avversario questa volta è l’Ovarense, squadra ancora a quota zero, sconfitta nel derby lusitano settimana scorsa.
La squadra di Magnano è giunta ad Ovar nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì. Il tempo di posare i bagagli e poi tutti in palestra: a Varese è mancato il tempo di allenarsi, così il coach argentino ha fatto sgambare i suoi in serata nel locale palasport.
Alessandro De Pol, "l’eroe di Livorno", fa il punto della situazione in casa biancorossa. «La vittoria di domenica ci ha dato una bella iniezione di fiducia: era una partita importante e siamo stati bravi a conquistare i due punti». L’ala triestina nega che nell’intervallo, con la Casti Group sotto di 18 punti, siano accadute particolari rivoluzioni tattiche: «La partita era stata preparata bene, però nei primi due quarti non eravamo riusciti a mettere in pratica quello che avevamo concordato. Nello spogliatoio abbiamo semplicemente ripassato il nostro piano di gara e le cose sono andate meglio fin dai primi minuti». Il risultato di Livorno ha messo di buon umore la squadra, un segnale incoraggiante anche per la partita di Ovar: «Il morale della truppa è alto. L’unico rammarico rimane l’assenza del Menego, ma per il resto siamo tutti pronti a giocare contro i portoghesi».
De Pol conferma che i progressi visti nelle ultime uscite sono i primi risultati della cura Magnano, fatta di tanto lavoro sia dal punto di vista atletico sia da quello tattico. «Con il coach ci stiamo allenando in modo molto intenso, anche grazie all’impegno del professor Pilori, il nostro preparatore. Abbiamo avuto un periodo difficile per via dei carichi atletici ma credo di poter dire che la fatica inizia ad essere ripagata. Ora dobbiamo far attenzione a non credere di aver risolto tutti i prolemi: abbiamo ancora parecchio lavoro da fare».
Aerosoles – Corimec si giocherà alle 22 ora italiana presso il Pavilhao Ovarense, struttura di soli 1.500 posti teatro dei recenti successi della "basket city portoghese": due titoli nazionali, altrettante coppe, cinque supercoppe. Le partite giocate finora in Uleb consigliano di fare attenzione alla triade Alston – Barlett – Silva, i tre migliori realizzatori, ma un occhio di riguardo dovrà essere dedicato al nuovo arrivato, Jason Sasser. L’ala americana, 29 anni, vanta un discreto curriculum universitario e nel campionato tedesco, una carriera spruzzata anche da diversi passaggi in NBA. Per lui è pronto Digbeu, decisivo in fase difensiva anche a Livorno.
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