Legambiente: «Una metrotranvia per Busto e i Comuni vicini»

Rinnovata anche la richiesta di limitare l'accesso in centro agli Sport Utility Vechicls, definiti «mostri a quattro ruote»

Una metrotranvia per risolvere i problemi della mobilità a Busto. La propone Legambiente Busto Arsizio nella lettera aperta che il nuovo presidente Andrea Barcucci (foto) ha indirizzato a soci ed amici dell’associazione, ma anche ai partiti cittadini che ne hanno condiviso e sostenuto le battaglie.

"La notte di Natale e la follia su quattro ruote" è il titolo d’apertura della lettera di Barcucci, che nell’augurare un sereno anno nuovo denuncia nondimeno gli «enormi problemi» creatisi nell’epoca della globalizzazione. «Da parte nostra abbiamo una mole di compiti esagerata da
fronteggiare» riconosce Barcucci. «La città sta diventando un insieme di palazzi slegati dal
contesto generale. La circolazione stradale è la più grave forma
d’inquinamento. I bustesi sono costretti a subire le ingiurie del traffico, del
rumore, delle polveri, della mancanza di una rete efficiente di mezzi pubblici». Per questi motivi Legambiente sta preparando i suoi “consigli al Sindaco” sul PUT (Piano Urbano del
Traffico)
. 

 «Un
proposito forte e vincente», secondo il Cigno Verde, è quello di creare una metrotranvia. «Crediamo sia l’unica infrastruttura capace di dare una svolta al caos della
mobilità» sostiene il presidente di Legambiente Busto. «Gli autobus sono un mezzo utile per il trasporto locale, ma producono
troppe polveri ed inquinanti. Per garantire i risultati di velocità, pulizia
dell’aria
, frequenza delle corse, diminuzione del traffico ed economicità il
caro tram rivisitato è l’unica metodologia credibile». Legambiente chiede pertanto al Sindaco Luigi Riosa di inserire quasto progetto in agenda «con la
massima priorità»
, tanto più che tornerebbe utile anche ai Comuni circostanti.

Cambiando argomento, Barcucci passa quindi ad affrontare il tema dei SUV, richiamando la mozione a firma del
capogruppo della Margherita Valerio Mariani, «della quale ci consideriamo gli
artefici»
. La mozione chiede di limitare l’accesso in centro a quel tipo di autoveicoli, «simili ai fuoristrada ma usati solo su
strada, uno spreco di
soldi per chi li possiede e per il carburante che consumano
». 

I SUV pesano il doppio di una normale vettura, e
inquinano il doppio; ingombranti e pesanti come sono, costituiscono un pericolo per ciclisti, pedoni e altri automezzi più piccoli, come le utilitarie.
Di «mostri a quattro ruote» e di «veri carri armati», facili al ribaltamento causa il baricentro troppo alto, parla Barcucci nella sua lettera, richiamndo un tragico incidente avvenuto a Melegnano la notte di Natale. In tale tragica evenienza uno di questi mezzi ha ucciso una ragazza diciassettenne e ferito molto
gravemente l’amica, schiacciandole tra una fila di auto parcheggiate che aveva travolto. 

«Ecco perché chiediamo che Lei (il Sindaco Rosa, ndr) limiti la circolazione di
questi fuoristrada tanto grossi e tanto inutili» conclude Barcucci. «Lei ha il dovere di tutelare la salute e la sicurezza
dei cittadini».

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Pubblicato il 29 Dicembre 2004
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