Anche a Varese il difensore dei clienti Telecom

Marco Martinenghi, del Movimento Consumatori, sarà il conciliatore locale nelle controversie tra l’azienda telefonica e gli utenti

Da oggi anche a Varese ci sarà un conciliatore che si occuperà dei problemi nati tra Telecom e i suoi utenti: il servizio, che nasce da un accordo tra la società telefonica e le principali associazioni di consumatori sarà svolto nella nostra provincia dai volontari del Movimento Consumatori: sarà infatti Marco Martinenghi, operatore volontario dell’associazione locale, il conciliatore nazionale che seguirà, per i cittadini di Varese e Provincia le procedure di conciliazione per risolvere le questioni sorte per disservizi o errori commessi da Telecom Italia.

La procedura di conciliazione prevede la presenza di due conciliatori, uno in rappresentanza di Telecom Italia e uno in rappresentanza dei consumatori, che da oggi, appunto è Martinenghi. «Tutto quello che “pesa” sulla bolletta Telecom Italia può attivare una procedura di conciliazione – spiega lo stesso Martinenghi – dalla mancata o ritardata riparazione di un guasto all’errore di allacciamento, dall’errore sull’elenco telefonico ad addebiti sbagliati, qualunque cosa il cliente Telecom ritenga debba essere “raddrizzato", può fare parte della conciliazione»

La procedura è gratuita per l’utente che intende metterla in atto,  si conclude in un tempo massimo di quarantacinque giorni e costituisce un passaggio obbligato e  preventivo rispetto all’azione giudiziale. «Quella della Conciliazione è una procedura che si può avviare anche solo per essere ascoltati, per una questione, “di principio” –  spiega Martinenghi – E’ un servizio, nato in collaborazione tra la società e i movimenti dei consumatori, proprio per tentare un rapporto migliore tra Telecom e i suoi clienti».

Il primo passo per avviare una conciliazione è un reclamo diretto alla Telecom, cui l’azienda è tenuta a rispondere per iscritto entro trenta  giorni:  se la risposta pervenuta non è soddisfacente o magari non si ottiene alcuna risposta, passato quel periodo il cliente potrà inoltrare domanda di conciliazione: «La procedura di Conciliazione va risolta entro 45 giorni, e il fatto che ci sia questo termine tassativo è importante – spiega Martinenghi – significa infatti garantire che qualunque controversia  entro 45 giorni in una maniera o nell’altra è chiusa. Comunque, se il cliente non è soddisfatto del risultato può proseguire e adire alle vie legali». 

I varesini che si vogliono rivolgere a questo tipo di servizio possono contattare telefonicamente la sede del Movimento Consumatori (tel. 0332.23.40.55 – servizio telefonia): l’assistenza per la conciliazione viene erogata previo appuntamento.

Del successo dell’iniziativa, la presidente varesina del Movimento è pressocchè certa: «quando abbiamo aperto lo sportello del Movimento a Varese, qualche mese fa, tutte le prime segnalazioni giunte dai consumatori riguardavano Telecom Italia, e noi per problemi organizzativi, dovevamo smistarle a Milano. Ora che c’è un referente preciso anche a Varese, siamo certi che le segnalazioni aumenteranno». 

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Gennaio 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.