Allergie: tutto quello che volete sapere
Domenica "porte aperte" all'Ambulatorio di Allergologia dell'ospedale di Circolo. Dalle 9 alle 11.30 personale medico a disposizione per ogni quesito
Primavera alle porte? È tempo di pensare alle allergie. Così, domenica 20 febbraio, l’Ambulatorio di Allergologia e l‘Unità Operativa di Broncopneumologia dell’ospedale di Busto hanno aderito al primo "Allergy day", un’iniziativa nazionale indetta dall’Aaito (associazione allergologi e immunologi territoriali e ospedalieri).
Domenica, dunque, l’Ambulatorio di Allergologia (Padiglione
Pozzi, primo piano) resterà aperto dalle 9 alle 11.30 per distribuire materiale informativo sulle varie forme di allergia. Ad accogliere i bustesi interessati ad avere informazioni in merito ci saranno il primario del reparto professor Pietro Zanon e il responsabile del Servizio di Allergologia dottor Daniele Berra.
Il Servizio di Allergologia della U.O di Pneumologia è stato istituito all’inizio degli anni 80. Nel 1988 venne attivato un campionatore pollinico per il rilevamento dei pollini della zona di Busto Arsizio. In quell’anno il centro entra a far parte della rete di Monitoraggio dell’Associazione Italiana di Aerobiologia e successivamente della Rete Nazionale dell’Associazione Allergologi Immunologi Territoriali ed Ospedalieri.
L’importanza del monitoraggio pollinico è emersa negli ultimi quindici anni in concomitanza con l’“emergenza Ambrosia”.
L’Ambrosia è un’erba infestante, molto diffusa nella nostra regione, in particolare nel sud della provincia di Varese da agosto ad ottobre, il cui polline è responsabile di asma e rinocongiuntivite “tardo estivi” nel 50% circa dei pazienti seguiti dal Servizio.
I primi casi clinici in Lombardia, supportati dal riscontro areobiologico, sono stati segnalati dall’Ospedale di Busto a partire dalla seconda metà degli anni 80.
Tale problema è stato affrontato dalla Regione Lombardia con l’istituzione di un gruppo regionale per la prevenzione delle allergopatie da Ambrosia cui aderisce anche il centro bustese.
È possibile visionale i dati aerobiologici sia nelle Sale del Servizio sia nelle Farmacie Comunali.
Oltre a patologia allergica respiratoria (oculorinite ed asma), il Servizio si occupa anche di casi di patologia cutanea di sospetta causa allergica, quali orticaria e dermatiti da contatto.
Dal 1991 viene effettuata diagnostica ed immunoterapia per “allergia a veleno di Imenotteri” (Vespe, api), la cui puntura , in pazienti allergici a tale veleno, può determinare reazioni gravissime (shock anafilattico), anche letali.
Infine, vengono valutati pazienti con sospette allergie a farmaci ed
additivi, che possono effettuare, in regime di Day hospital, test di
tolleranza orale a farmaco alternativo.
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