I pendolari trovano il treno perfetto
Non convincono le soluzioni proposte dalla Regione Lombardia e dalle Ferrovie per risolvere i problemi dei pendolari della tratta Varese-Milano
Non sono soddisfatti delle risposte date dai dirigenti della Regione Lombardia e delle Ferrovie dello Stato i pendolari della tratta Varese – Milano, che da mesi protestano contro i cambiamenti degli orari e le soppressione dei treni.
In una riunione a Castronno congiunta con i sindaci delle stazioni più colpite dalla riforma di dicembre, vedi Gazzada, Caronno Varesino, Albizzate e Castronno Maurizio Galli della direzione Generale Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia ha esposto le prossime mosse previste per risolvere i problemi dei pendolari delle stazioni minori che devono raggiungere Milano e Varese.
«Abbiamo avanzato a Trenitalia la richiesta di prolungare alcune tratte da e verso Milano nella stesura del prossimo orario. Purtroppo per problemi strutturali – continua Galli, seduto a un tavolo dove erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni di Azzate, Brunello, Buguggiate, Cavaria, Morazzone, Solbiate Arno e Sumirago – non si possono aggiungere più treni e contiamo di ottenere un cadenzamento alla mezz’ora nelle ore di punta. L’obbiettivo è quello di anticipare i programmi che dovrebbero entrare in vigore nel 2007. Abbiamo aggiunto le carrozze portandole a otto per cercare di migliorare la situazione dei viaggiatori».
Soluzioni, che come si diceva, non sono piaciute a coloro che tutti i giorni spendono in media tre ore di viaggio per recarsi al lavoro. Soluzioni a lungo termine spaventano poiché i problemi sono vissuti quotidianamente e parlare del prossimo orario vuol dire attendere fino al 2006.
Bisogna intendersi, inoltre, sulla definizione di “orario di punta”. Le ore di maggiore traffico, a detta di chi si usufruisce del servizio, non sono solo quella della prima mattina e della sera, poiché esiste una gran parte di lavoratori part-time che deve viaggiare nel primo pomeriggio, oltre alle esigenze altrettanto sentite degli studenti che con i nuovi orari devono uscire da scuola prima o aspettare oltre 40 minuti l’arrivo del treno.
Il comitato pendolari ha compiuto una vera e propria ricerca, cronometrando ed analizzando la tabella degli orari ferroviari ed ha scoperto che il treno perfetto esiste: 46 minuti tra porta Garibaldi a Castronno, sostando nelle stazioni di Legnano, Busto Arsizio, Gallarate, Cavaria e Albizzate. Peccato che ci sia solo alle 6.20 di mattina.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
ClaudioCerfoglia su Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro
pzellner su Tra i rifiuti nel lago di Varese riemergono anche decine di vecchi sci: superlavoro dei volontari alla Darsena di Cazzago
GrandeFratello su Un nuovo parcheggio a Sant'Ambrogio di Varese: è partito l'iter per uno spazio nell'ex campo da basket
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.