Treni, le proposte arrivano dai pendolari
Il comitato pendolari della Milano-Varese annuncia la realizzazione di una piattaforma comune da presentare assieme a sindacati, stato e regione per riformare il sistema ferroviario lombardo
Sciopero del biglietto, proteste, sit-in sui binari. Ma anche proposte per riformare il sistema delle ferrovie lombarde. E a lavorare ad un nuovo progetto che possa ridiscutere la questione pendolari sotto il profilo della sicurezza dei trasporti e dei risarcimenti per i ritardi sono proprio gli attori della protesta.
Il comitato pendolari della linea ferroviaria Milano-Varese ha difatti annunciato che assieme agli altri comitati delle linee di Trenitalia più “calde” – vedi la Milano-Novara o la Milano-Lecco – stanno elaborando una piattaforma di proposte da discutere in regione assieme ai vertici di Trenitalia e del governo e alle parti sindacali.
«Siamo sempre stati dell’idea che scioperi o blocchi delle stazioni non siano la soluzione migliore per arrivare all’obiettivo di avere un servizio migliore – spiega Franco Metta, uno dei portavoci del Comitato pendolari della Milano-Varese – e riteniamo di essere in grado di presentare una serie di proposte capaci di migliorare il servizio di Trenitalia. Certo è necessaria la volontà da parte delle istituzioni di ascoltarci».
Ancora top secret i punti di questa piattaforma, ma al centro della questione restano la sicurezza sulle tratte e i meccanismi di risarcimento per i ritardi dei treni, i bonus. «Sarà importante far passare il concetto che il motivo per cui chi viaggia si lamenta anche con azioni clamorose, come l’occupazione dei binari, perché non ha tutele – spiega Metta. Solo attivando un sistema che produce con certezza il risarcimento in caso di ritardo, si arriva ad evitare scene come quelle viste in televisione qualche giorno fa, con le persone sui binari».
Quanto ai tempi, tutto sembra essere congelato fino ai primi di aprile, quando le urne delle regionali daranno il responso elettorale. «Siamo un movimento apolitico – conclude Metta – ma ci auspichiamo che gli amministratori regionali mettano in conto di affrontare il problema quanto prima».
Intanto per il prossimo 9 febbraio è previsto un incontro in comune a Castronno fra Trenitalia, pendolari e amministrazione comunale in municipio, per parlare dei problemi della tratta ferroviaria tra Gallarate e Varese. Il giorno dopo, il 10 di febbraio, saranno invece i pendolari di Canegrate, Vanzago e degli altri comuni della tratta a sud di Gallarate ad incontrarsi.
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