Festival del Ticino, pronta l’edizione 2005

Nona edizione della kermesse primaverile che interessa numerosi comuni della provincia. Attesa per i giovani varesini nella sezione "Lavori in corso"

Saranno le delicate note del pianoforte di Antonio Ballista ad aprire, nello spazio della suggestiva cornice di Castello Visconteo a Somma Lombardo, l’edizione 2005 del Festival del Ticino. L’occasione, in data 16 aprile, è di quelle da non perdere: la nona stagione della kermesse è infatti attesa da più parti.

Patrocinata da Regione Lombardia, Provincia di Varese e Parco del Ticino la manifestazione si svolge, oltre che a Vergiate e Somma Lombardo, comuni promotori dell’iniziativa, anche nei Comuni di Sesto Calende, Arsago Seprio, Casorate Sempione, Taino e Bernate Ticino.

«Oggi i media riversano nelle nostre case spettacoli di svariata tipologia, adatti a tutti i gusti ma soprattutto "confezionati" in modo tale che il pubblico abbia reazioni prevedibili e previste – fa sapere Fabio Soragna, direttore artistico della kermesse – Il Festival del Ticino invece propone una scelta di spettacoli che abbracciano diverse arti, dal teatro alla musica, dalle arti circensi alla danza. Ma soprattutto offre agli artisti la possibilità di esibirsi in performance non consolidate e lavori sperimentali, ospitando progetti di ricerca e, in alcuni casi, assumendosi il ruolo di co-produttore».

Da segnalare in maniera particolare, all’interno del cartellone del festival, le sezioni "Lavori in corso" e "Tradizione e ricerca a confronto".
"Lavori in corso" rappresenta una sorta di "area protetta" riservata a coloro, soprattutto giovani, che si cimentano con l’arte guidati da passione e costanza. Lo scorso settembre la direzione artistica della manifestazione ha infatti invitato chi avesse in cantiere proposte artistiche originali a partecipare alle selezioni per il festival 2005: più di cento tra solisti e compagnie, professionisti e non, provenienti da tutta Italia hanno aderito all’iniziativa; da segnalare in particolare, tra gli undici selezionati, gli artisti varesini: le giovani pianiste classiche Simona Fassini Fazio e Irene Veneziano, l’Orchestra dell’Accademia di S. Agostino, il gruppo swing Simply Bop Band e l’ensemble rock 21G.

"Tradizione e ricerca a confronto" nasce invece dall’esperienza artistica maturata con le precedenti produzioni realizzate con il sotegno della Regione nell’ambito dei programmi d’intervento per la promozione dell’integrazione europea. Dieci tra concerti jazz, di musica classica, etnica e flamenco saranno spalmati su tutto l’arco del festival, collegati da un filo rosso con al centro di un convegno, il 12 maggio a Vergiate, in cui musicisti ed etnomusicologi si confronteranno sul tema dell’arte dell’improvvisazione nella musica. 

Il Festival del Ticino, il cui calendario ricchissimo è consultabile in maniera completa sul sito ufficiale della kermesse, durerà, come al solito, quasi due mesi; la conclusione è infatti prevista per l’11 giugno, quando al Palacimbro di Vergiate si esibirà la compagnia di flamenco "Viejo Mundo". 

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Pubblicato il 31 Marzo 2005
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