Il Comune apre le porte alla “sua comunità”

Avvicinare l'amministrazione ai bisogni dei cittadini: partito il progetto con una "ricognizione sociale" tra le associazioni

Passare da un "Comune" percepito a volte come lontano, poco accessibile, in cui le decisioni vengono assunte dall’«alto», ad una comunità , in una parola avvicinare l’Amministrazione comunale ai bisogni dei cittadini.
E’ questo l’obiettivo del progetto avviato a Gazzada Schianno e denominato, appunto, "Da Comune a Comunità".
L’obiettivo degli amministratori è quello di promuovere la partecipazione attiva dei cittadini nello sviluppo del paese e nel miglioramento della qualità della vita.
Le decisioni saranno quindi sempre di più condivise attraverso processi di consultazione e concertazione.

La prima fase, avviata già dal mese di dicembre, ha posto le basi per l’effettiva attuazione del progetto ed ha visto la realizzazione di momenti formativi e di sensibilizzazione rivolti a tutto il personale del Comune ed agli amministratori. Ciò ha permesso di condividere le idee alla base dell’iniziativa e di individuarne le linee fondamentali.
La seconda fase è partita a marzo e si protrarrà fino al mese di giugno. Si tratta, ed è questo il momento più delicato, di realizzare una ricognizione sociale, un’ azione di conoscenza del territorio svolta da intervistatori volontari reperiti all’interno della comunità di Gazzada Schianno.
Gli intervistatori sono giovani studenti universitari, residenti nel comune, che hanno dato la loro disponibilità a partecipare gratuitamente al progetto. Dopo alcuni momenti di formazione i giovani intervisteranno i gruppi e le associazioni attivi sul territorio ponendo un’unica domanda, definita dal Consiglio Comunale: "Che cosa potrebbe migliorare la qualità della vita e le relazioni a Gazzada Schianno?".

L’iniziativa sarà illustrata in una assemblea pubblica che si terrà il prossimo 18 aprile, alle ore 21, nella sala consiliare, in cui saranno invitati i rappresentanti dei gruppi e delle associazioni presenti nel comune.

Le interviste ai gruppi hanno l’obiettivo di definire le aree di interesse, le priorità di intervento (ad esempio: l’ambiente, il territorio, gli anziani, i giovani ecc.) e di individuare i soggetti disponibili a collaborare per attuare le soluzioni possibili.
I dati emersi dalla ricognizione sociale saranno illustrati in una successiva assemblea pubblica che si terrà nel mese di giugno.
In base all’esito di questo lavoro sarà definito un tavolo di lavoro, un gruppo guida con funzione di coordinamento, collegato a diversi gruppi operativi per ciascuna delle priorità individuate.

«In questo modo vengono valorizzate le risorse della comunità, si avviano processi di scambio, occasioni di collaborazione, si contrastano l’isolamento e la chiusura verso cui tanti di noi sono portati – spiega Roberta Malaggi, coordinatrice del progetto.
Il desiderio dell’Amministrazione comunale è che tutto ciò possa concretamente migliorare il benessere e la qualità della vita a Gazzada Schianno».

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Marzo 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.