SDI: «Bene gli sconti al Metropark, ma non basta»

I socialisti democratici italiani danno il loro parere sul parcheggio e sulla linea ferroviaria

Riceviamo e pubblichiamo

I Socialisti Democratici Italiani di Gallarate condividono la decisione della società Metropark, gestore del parcheggio sito in via Milano, di ridurre dal prossimo mese di marzo di cinque Euro (da 35,00 a 30,00) il costo del parcheggio mensile per gli automobilisti che sono in possesso dell’abbonamento ferroviario.

I Socialisti ritengono utile tale decisione, ma non la ritengono sufficiente a convincere gli automobilisti a utilizzare il parcheggio di via Milano perché ancora troppo costoso per chi deve  pagare anche il biglietto del treno e di altri mezzi pubblici ( metropolitana, bus di città, ecc.) per raggiungere il proprio posto di lavoro.

I nostri pendolari, oltre al quotidiano disagio dovuto al sistema dei trasporti pubblici notoriamente inefficiente, sono costretti ad un pesante sacrificio economico. I parcheggi sono un problema reale recepito dai Comunisti Italiani  che tramite una  petizione hanno messo in evidenza un’esigenza economicamente importante per il bilancio di questi  lavoratori che sono costretti a spostarsi.

I Socialisti chiedono gentilmente all’Amministrazione Comunale che sia data ai pendolari la possibilità di parcheggiare il proprio mezzo: auto, bici o moto in un luogo sicuro, vicino alla stazione di partenza senza l’obbligo di pagare 35,00 o 30,00 Euro al mese. Il fenomeno del pendolarismo costituisce per la nostra città e per i paesi vicini un grave problema sociale, con pesanti risvolti economici che influenzano la qualità della vita delle persone interessate.

Per evitare l’intasamento delle strade e delle autostrade della nostra regione, per ridurre l’eccessivo inquinamento dell’aria che ha costretto le nostre autorità regionali a emanare i provvedimenti di circolazione a targhe alterne e il blocco del traffico, i Socialisti chiedono al governo e alla giunta regionale di potenziare e incentivare l’offerta di trasporto pubblico. Invece della soppressione dei treni, come è avvenuto  da parte di Trenitalia, ne chiedono il potenziamento dalla stazione di Gallarate e dalle altre stazioni della provincia. La linea ferroviaria è troppo vecchia, congestionata e non regge. Così come sono vecchie le vetture e i locomotori”. Abbiamo una nuova struttura ferroviaria a Milano programmata per sopportare il transito di molti treni in ingresso e in uscita ed una rete ferroviaria nell’hinterland milanese del tutto vecchia e insufficiente.

 Non essendoci stata fino ad oggi nessuna risposta concreta per risolvere in modo radicale i disagi che quotidianamente sono costretti a sopportare i pendolari lombardi, i Socialisti propongono alle autorità regionali competenti di istituire un unico abbonamento da Gallarate e dai paesi del varesotto per raggiungere Milano e Varese comprensivo di parcheggio alla partenza , di treno, della metropolitana e del pullman.

Ritengono necessario, altresì, che si riunisca subito un tavolo formato da Governo, Regione, Trenitalia e  enti locali per affrontare una situazione che è diventata  grave e urgente.

Se si vuole davvero risolvere alla radice il problema della congestione del traffico ferroviario e migliorare il servizio, la soluzione potrebbe venire dalla realizzazione del secondo passante ferroviario  e da una linea ferroviaria efficiente che permetta ai treni di arrivare in orario. L’inefficienza dei mezzi pubblici costringe  spesso molti nostri concittadini a usare l’auto privata..

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Pubblicato il 03 Marzo 2005
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