Formaggella del Luinese, ecco il marchio a fuoco
Consegnati ai produttori i “timbri” con cui saranno segnate le forme di formaggio. Intanto da Roma arrivano buone notizie per la Dop
Da oggi non sarà solo la classica etichetta rossa con raffigurata la capra “Nera di Verzasca” ad identificare la Formaggella del Luinese. Nei giorni scorsi sono infatti stati consegnati ai produttori i marchi a fuoco con cui saranno siglate tutte le forme del prezioso latticino, punta di diamante della gastronomia dell’Alto Varesotto.
Sono undici i sigilli distribuiti dalla Comunità Montana ad altrettanti caseifici che fanno parte dell’associazione dei produttori presieduta da Albino Gatta. Il marchio rappresenta la testa di una capra affiancata da un numero identificativo del caseificio di produzione. La posizione scelta per apporre il bollo è quella dello scalzo, ovvero del fianco della forma di formaggio.
Nel frattempo prosegue l’iter per ottenere il marchio Dop, una strada sempre più vicina ad una conclusione positiva. Alla Comunità Montana sono già giunte le lievi modifiche da apportare al disciplinare di produzione richieste dal Ministero; i tecnici luinesi stanno già provvedendo a realizzare i cambiamenti, che riguardano approfondimenti sulla descrizione delle operazioni unitarie e sulla definizione di alcuni caratteri organolettici. Una volta comunicate queste modifiche, da Roma dovrebbe arrivare l’atteso via libera alla pubblica audizione con la quale sarà presentato il disciplinare di produzione della Formaggella, ovvero il documento che contiene tutte le informazioni relative al prodotto (da quelle storiche a quelle tecniche). Quando ciò avverrà non è ancora stato reso noto, ma non si esclude che la cerimonia possa essere inserita all’interno della prossima edizione del Mipam di Luino. In seguito all’audizione pubblica, il Ministero rilascerà la “protezione transitoria”, cioè l’attestazione che assegna la denominazione di origine valida per il territorio nazionale. Dopo di che inizierà l’iter per ottenere la Dop europea, con i controlli di un ente di certificazione e con l’inoltro delle pratiche a Bruxelles.
Intanto, nel corso dell’edizione di AgriVarese che aprirà i battenti venerdì a Malpensafiere, si terrà il sesto concorso dedicato alla Formaggella del Luinese. La premiazione si terrà sabato pomeriggio alle 14 nel ring esterno dello spazio espositivo bustocco.
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