Stagione culturale estiva, il programma
IL PROGRAMMA
TORNA “WIVI LA PIAZZA”
Dopo il grande successo dell’edizione 2004, torna anche quest’anno, in collaborazione con Pianeta Spettacolo, la rassegna “Wivi la piazza”, che porterà in piazza Garibaldi due grandi eventi di spettacolo: il concerto dei Gemelli Diversi e la comicità di Teo Teocoli.
Due eventi di carattere distinto, che rappresentano un cartellone piuttosto esclusivo nel panorama di spettacolo del Nord Italia, anche per la loro caratteristica di gratuità per il pubblico. Ingresso gratuito, ma con una novità: per chi lo desidera, per lo spettacolo di Teocoli, sono disponibili in prevendita al costo di 15 euro alcuni posti a sedere.
Il primo appuntamento di “Wivi la piazza” 2005 è per sabato 25 giugno alle 21.00 in piazza Garibaldi, con il concerto dei Gemelli Diversi. Amati e osannati dal pubblico giovanile, che potrà assistere a Gallarate gratuitamente al loro spettacolo, i Gemelli Diversi uniscono un dj, due rappers e un cantante rapper in una miscela che fin dal loro album d’esordio ha conquistato il pubblico dimostrando uno stile di grande presa. Con la loro musica cercano di trasmettere alla gente, e in particolar modo ai giovanissimi, ciò che sentono, le proprie opinioni, ciò in cui credono e ciò che piace. Come suggerisce il loro stesso nome, i Gemelli Diversi rappresentano un evento che la critica definisce “unico” nel panorama dell’hip hop italiano. Hanno accompagnato in tour personaggi musicali del calibro di Eros Ramazzotti e degli Articolo 31, con una grande capacità di riuscire a coinvolgere anche un pubblico più adulto dei teen. Indimenticati interpreti di “Mary”, con il loro appoggio alle campagne di Telefono Azzurro che li ha sostenuti quando hanno deciso di presentare come singolo un testo sullo stupro e sull’incesto, vincitori del Best Italian Act agli European MTV Music Awards, i Gemelli Diversi cercano il contatto diretto con il pubblico, attraverso cose semplici che non devono essere dimenticate.
La comicità di Teo Teocoli sarà invece protagonista di “Wivi la piazza” in piazza Garibaldi alle 21.00 di sabato 9 luglio, con uno degli spettacoli più divertenti dell’estate: “sono tornato normale show”, una carrellata di imitazioni nei personaggi che hanno caratterizzato trent’anni di multiforme carriera di Teocoli, da quelli inventati negli anni ’60 con il musical “Hair” (nel quale era stato ballerino e cantante con personaggi quali Renato Zero e Loredana Bertè) e il cabaret del locale milanese Derby Club, fino ai più recenti e televisivi Caccamo, Peo Pericoli, Maldini, Cossutta, Macho Camicio, il sindaco Albertini, Funari, Fassino, Max Pezzali,… Si tratta di uno spettacolo comico-musicale, accompagnato da una band di Rhythm’n’blues, con musica, travestimenti e danza. Uno spettacolo che Teocoli ha pensato mettendo insieme tutti i talenti di quello che ormai è definito un “animale da palcoscenico”. Nato nel 1945, Teocoli si è formato come cabarettista accanto a Cochi e Renato, Jannacci, Boldi, ha fatto parte del clan di Adriano Celentano e ha cantato, negli Anni Sessanta, con gruppi come I Camaleonti e I Quelli (poi diventati Pfm). Protagonista di sit-com, attore, conduttore di varietà, ha anche pubblicato un libro ed è stato vincitore di Telegatti, nonché affiancatore di Fazio e Pavarotti nella conduzione del 50° Festival di Sanremo.
Come accennato, per lo spettacolo di Teocoli, a ingresso libero, sono comunque a disposizione per chi lo desidera alcuni posti a sedere in prevendita al costo di 15 euro. Saranno in vendita prossimamente a Gallarate (Carù Dischi, Emporio dei Libro, Music Shop, Riff Raff), Busto Arsizio (Buzzi Dischi, Libreria San Giovanni), Somma Lombardo (Pick Up), Arona (Zero Db), Novara (Tune Dischi, Videoluna) e Varese (Casa del Disco, Record Runners).
PALAZZO BROLETTO TRA L’OPERETTA, I DIK DIK E LA NUOVA “TERESA”
Lo storico e recentemente ristrutturato cortile di Palazzo Broletto è uno dei luoghi di interesse artistico che ospiterà le manifestazioni estive proposte dal Comune di Gallarate.
Tra queste, tre sono organizzate da Lpm Spettacoli e propongono momenti di intrattenimento diversi tra loro, in grado di attirare un pubblico vario, ma anche di portare in Città alcuni eventi interessanti.
Comicità, operetta e grandi interpreti musicali sono racchiusi in tre giornate vicine tra loro.
Martedì 14 giugno alle 21.15, tappa a Gallarate del tour estivo de “I Legnanesi”, con lo spettacolo comico “Cünta sü Teresa”, con Antonio Provasio (la Teresa), Enrico Dalceri (la Mabilia), Luigi Campisi (il Giovanni, già in questo ruolo per oltre un decennio al fianco di Musazzi). La Compagnia “I Legnanesi” riprende l’eredità del grande Felice Musazzi e della sua Compagnia, nata a Legnano nel 1949. Alla sua morte, Provasio e Dalceri, che per anni avevano fatto parte della Compagnia, assieme alla figlia di Musazzi, Sandra, come direttore artistico, hanno riportato in scena qui cortili lombardi che hanno divertito, con la strampalata “famiglia Colombo”, la Lombardia e non solo. Per lo spettacolo dei “Legnanesi” sono in vendita i biglietti con due ordini di posti a 17 e a 13 euro. La prevendita inizierà il 26 maggio al Teatro delle Arti in via don Minzoni 5 a Gallarate.
Giovedì 16 giugno alle 21.15 è di scena il maestro Arnaldo Ciato con il coinvolgente spettacolo “Dall’Operetta al Musical”, curato e diretto dallo stesso Ciato, al quale prendono parte l’intera Compagnia Operettistica e la Ciato’s Big Band. Lo spettacolo si articola sull’alternanza di quadri musicali e coreografici presi dalle più famose operette e dai musical americani di maggiore successo, con un repertorio che si ispira al genere di Frank Sinatra e Ray Charles attingendo dal jazz, dalle musiche da film e dai musical. L’ingresso è gratuito.
Saranno invece i Dik Dik con lo spettacolo teatrale in due tempi “Da Lucio a Battisti” i protagonisti a Palazzo Broletto sabato 18 giugno alle 21.15. Nello spettacolo i Dik Dik raccontano, attraverso le parole, le canzoni e gli aneddoti che hanno vissuto, una parte della storia dell’amico Lucio fino al “mito Battisti”. In questo contesto eseguono anche i loro successi più significativi prodotti da Lucio Battisti in qualità di loro produttore esecutivo, come “Sognando la California”, “Il primo giorno di primavera”, “Senza luce”, “L’isola di Wight”. Durante lo spettacolo il gruppo dà vita a momenti di vera emozione, attraverso brani meravigliosi che sono la storia di Battisti. Per lo spettacolo sono in vendita i biglietti al costo di 10 euro (posto unico). La prevendita inizierà il 26 maggio al Teatro delle Arti di via don Minzoni 5 a Gallarate.
PAROLA E MISTERO
Sceglie a Gallarate il cortile di Palazzo Broletto e il castello di Crenna per le sue rappresentazioni la diciassettesima edizione della rassegna “Parola e Mistero”, unica esperienza a carattere continuativo nel suo genere nel panorama teatrale italiano, organizzata e ispirata dal Centro Culturale Teatro delle Arti e promossa anche dalla Provincia di Varese, esempio di valorizzazione di testi che si rifanno alle origini più profonde della nostra civiltà e a testi che sono diventati dei “classici” della nostra cultura.
Venerdì 1° luglio alle 21.30 nel cortile di Palazzo Broletto il primo appuntamento gallaratese inserito nella rassegna “Parola e Mistero” è una sorta di omaggio a un altro grande cantautore italiano prematuramente scomparso, Fabrizio De Andrè. David Riondino rielabora e interpreta “La buona novella”, una tra le più importanti e significative raccolte di racconti in versi di De Andrè, uscita nel 1970. Un’interpretazione in collaborazione con il Teatro degli Illuminati di Città di Castello e con la straordinaria partecipazione del Corpo Bandistico di Crenna e del Coro Polifonico Harmonia di Vergiate diretto dal maestro Loriano Blasutta, con arrangiamento e orchestazione per banda di Marco Pontini e direzione musicale di Fabio Battistello, Davide Riondino è una delle voci soliste che rendono omaggio al De Andrè rivoluzionario, alle prese con un tema spirituale tratto dai vangeli apocrifi, gesto che all’epoca fu oggetto di molte polemiche. Lo spettacolo vede come voce solista anche quella di Chiara Riondino; al clarinetto Fabio Battistelli (che ha collaborato all’ideazione del progetto con David Riondino), alla chitarra Angelo Lazzeri, al pianoforte Alessandro Giachero, al contrabbasso Milco Merloni, alla batteria Mauro Giorgeschi.
Secondo appuntamento con la rassegna “Parola e Mistero” giovedì 14 luglio alle 21.30 al castello di Crenna. In scena “Vergine Madre”, canti, commenti e racconti di un’anima in cerca di salvezza, dalla “Divina Commedia” di Dante Alighieri: un progetto di Lucilla Giagnoni, attrice che vanta lavori con Paola Borboni e Luigi Squarzina, formatasi alla Bottega teatrale di Gassman, autrice di trasmissioni radiofoniche e televisive. Lo spettacolo, che vede interprete la stessa Giagnoni con musiche originali di Paolo Pizzimenti e collaborazione ai testi di Marta Pastorino, affronta sei canti della Divina Commedia (il I canto dell’Inferno, il canto di Francesca, di Ulisse, di Ugolino, di Piccarda nel III del Paradiso e della Vergine Madre) trasformandoli in tappe di un pellegrinaggio: il viaggio, la Donna, l’Uomo, il Padre, la Bambina, la Madre, componendo una sorta di “disegno di famiglia” nella Commedia Umana di Dante. Dalla lettura dei canti scaturiscono storie: il lato oscuro di Ulisse, l’aspetto meraviglioso e terribile del padre, la santità dei bambini, la lussuria delle donne, la grandezza della madre. Un percorso ricco, sorprendente, confortante.
IL POTERE E LA TRAGEDIA DI MACBETH NELLA MUSICA DI VERDI
Il tema del potere è il soggetto scelto quest’anno per il grande allestimento musicale curato dall’Orchestra Filarmonica Europea diretta dal maestro Marcello Pennuto, che domenica 3 luglio alle 21.15 nel cortile di Palazzo Broletto porta in scena il “Macbeth” di Giuseppe Verdi. Saranno oltre 200 gli esecutori, con anche sul palco la banda: un cast formato anche da diversi cantanti stranieri, tutti scelti per la particolare attitudine di ciascuno a interpretare i difficili ruoli previsti dall’opera.
Macbeth è interpretato da Giorgio Valerio, basso-baritono, diplomato al conservatorio “Vivaldi” di Alessandria, già collaboratore di alcuni grandi gruppi da camera e distintosi più volte come solista soprattutto nei personaggi di opere mozartiane all’interno della rassegna Mozart Laboratorium svoltasi a Milano nel 1992.
Lady Macbeth è interpretata dal soprano Jasmina Radanovic Cottarelli, nata e diplomatasi a Belgrado, solista dell’Opera di Belgrado del Teatro Nazionale. Vive oggi in Italia, dove si è perfezionata con maestri del calibro di Franco Ghitti, Daniele Anselmi, Daniele Agiman, Enrico Breda, Matteo Falloni, Gianfranco Corna, Antonio De Lucia. Nel 2000 si è aggiudicata il terzo premio nel concorso internazionale di canto lirico “Re-Se-Jong” organizzato a Milano dall’ambasciata della Repubblica di Corea, dall’ambasciata italiana e dall’istituto italiano di cultura di Seul.
Banco è interpretato da Ernesto José Morillo, basso, venezuelano, già interprete in opere di Mozart, Verdi, Rossini e che ha cantato nei teatri più importanti d’Italia e all’estero.
Macduff è interpretato da Peter Furlong, tenore, ritenuto dalla critica un grande interprete con forte capacità vocale e recitativa.
Malcom è interpretato da Ravil Atlas, tenore nato e cresciuto a San Francisco, che vanta nel suo repertorio trenta ruoli in diverse opere e che ha cantato in teatri europei (Londra, Rovigo, Trento), statunitensi, del Centro America. È stato finalista nazionale nel concorso della San Francisco Opera audizioni e finalista regionale nel concorso della Metropolitan Opera.
Tra gli interpreti anche, nel ruolo di una dama, il soprano italiano Maria Blasi, che ah al suo attivo un’intensa attività concertistica di musica sacra, da camera e operistica.
Accompagnano lo spettacolo il Coro Lirico “Ponchielli-Vertova di Cremona, diretto da Patrizia Bernelich e la Corale Lirica Ambrosiana di Milano, diretta dal amestro Roberto Ardigò. Sul palco anche la banda di Somma Lombardo.
Maestro concertatore è il direttore dell’Orchestra Filarmonica Europea, il maestro Marcello Pennuto, che con l’Orchestra stessa nel cortile di Palazzo Broletto è già stato protagonista di concerti con brani d’opera che hanno riscosso ampio successo.
L’ingresso al concerto è di 10 euro: i biglietti saranno in prevendita dal 15 giugno da Carù Dischi in piazza Libertà a Gallarate e saranno anche in vendita la sera del concerto a partire dalle 20.15 direttamente a Palazzo Broletto.
LA NOTTE, IL TANGO, L’OPERA BUFFA
Ancora musica classica negli appuntamenti estivi proposti dalla Camerata dei Laghi di cui è direttore artistico il maestro Sandro Pignataro, e il cui concerto conclusivo è in programma per settembre con una prima esecuzione mondiale moderna.
“La Notte” è il titolo del primo suggestivo concerto che la Camerata dei Laghi porta nel cortile di Palazzo Broletto alle 21.00 di venerdì 24 giugno. Si tratta di un programma musicale imperniato su musiche che hanno a che fare con la notte: la Serenata per archi di Dvorak, la Ritirata Notturna di Boccherini, il concerto per flauto e archi di Vivaldi intitolato proprio “La Notte”, e “Alumina”, prima esecuzione assoluta dedicata alla Camerata dei Laghi composta per l’occasione su temi di laude del ‘300 dal compositore Alessandro Solbiati. Ospite d’eccezione in qualità di direttore e flauto solista sarà per l’occasione il maestro Mario Ancillotti, già primo flauto dell’Orchestra di Roma della Rai e successivamente di Santa Cecilia fino al 1979, concertista apparso come solista in tutta Europa, Nord e Sud America, Giappone, Russia, Israele, Nord e Sud Africa. Flautista tra i più significativi della sua generazione, ha suonato alla Scala, alla Suntory Hall di Tokyo, al Teatro Coliseo di Buenos Aires, Salle Vigado a Budapest, Hercule Salle a Monaco, Teatro Municipal a San Paolo, Santa Cecilia, Teatro Comunale a Firenze, ed è stato invitato a festival importanti quali Berlino, Barcellona, Varsavia, La Biennale di Venezia, Settimane di Musica d’Insieme a Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, Musique d’aujourd’hui a Strasburgo. Ha collaborato con musicisti quali Accardo, Giuranna, Canino, Geringas, Carmirelli, Leister, Spivakov, e con direttori quali Maag, Cambreling, Bour, Suodant, Gelmetti, Penderecki, Ferro, Melles, Renzetti. Recentemente dirige e organizza l’Ensemble Nuovo Contrappunto, che si dedica prevalentemente alla musica del Novecento e contemporanea, realizzando le partiture tra le più significative e impegnative del Novecento.
L’ingresso al concerto del 24 giugno è a pagamento: il costo del biglietto è di 30 euro.
Sono invece a ingresso libero gli appuntamenti organizzati nel mese di luglio dalla Camerata dei Laghi, sempre nel cortile di Palazzo Broletto alle 21.00.
Venerdì 8 luglio interessante e particolare serata con musiche di Piazzolla; venerdì 22 luglio una gustosa commedia con l’opera buffa di Pergolesi “Livietta e Tracollo”.
Il ciclo estivo sarà chiuso venerdì 16 settembre da un grande evento musicale (ingresso a pagamento: costo del biglietto è di 30 euro), che vedrà la Camerata dei Laghi impegnata nell’esecuzione di una prima mondiale moderna della farsa giocosa “Il Caretto del Venditor d’Aceto” di Simone Mayr, grande compositore italiano di fine Settecento, nonché maestro di Gaetano Donizetti. Con in scena, accanto ai musicisti della Camerata dei Laghi, cinque cantanti, direttore sarà Pierangelo Pelucchi, direttore d’orchestra in tutto il mondo, con numerose tournées in Corea e Giappone, e noto come il più grande studioso al mondo dell’opera di Mayr.
“IL SOLE NEGLI OCCHI” NELL’EPISTOLARIO DI VAN GOGH
Proposta dall’Associazione Culturale “Il Circolo” di Varese, va in scena venerdì 17 giugno alle 21.00 nel cortile di Palazzo Broletto la grande elaborazione in forma di dramma dell’epistolario di Vincent Van Gogh “Il sole negli occhi”, dramma riscritto e interpretato da Antonio Zanoletti. L’ingresso è gratuito.
Il monologo dà voce alle lettere scritte da Vincent Van Gogh al fratello Theo nei suoi ultimi anni di attività che, nello spettacolo, resta come sorta di contraltare di un dialogo immaginario. Le lettere di Van Gogh vengono raccontate come se fossero dei flussi di memoria e di coscienza, e ripercorrono le tappe della vita tormentata dell’artista, uomo di scrittura oltre che di pittura. Uno spettacolo che tratteggia non solo il percorso artistico di Van Gogh, ma anche quello esistenziale: lettura di pagine commoventi, dense di pensieri, da cui emerge tutta la travagliata poetica e l’altrettanto travagliata vita dell’artista. Emerge una figura di uomo e pittore negli ultimi anni della sua vita: indigente, folle, ma anche estremamente consapevole del valore della propria arte incompresa.
IL JAZZ TRA FILM E DECENNALI
“Jazz and Movies” con il Ferra-De Aloe-Fioravanti-Bagnoli Quartet e un concerto di fine anno che festeggia il decennale del Centro Espressione Musicale sono altre due tappe del programma estivo a Gallarate.
Domenica 19 giugno alle 20.30 nel cortile di Palazzo Broletto su ingresso libero saranno gli allievi del Centro Espressione Musicale di Gallarate a proporre un concerto di fine anno con brani rock, pop, jazz, reggae, metal, hip hop, di musica classica, folk, bossa nova e tango per festeggiare i dieci anni di attività del centro musicale stesso, scuola che si è caratterizzata per una proposta musicale ricca e moderna. Una serata non certo concepita come un saggio di virtuosismi, ma come una sorta di festa aperta al pubblico per vivere la musica come momento di aggregazione.
Lunedì 20 giugno alle 21.30 nel cortile di Palazzo Broletto sempre a ingresso libero sarà invece il Ferra-De Aloe-Fioravanti-Bagnoli Quartet a presentare “Jazz and Movies”, grandi colonne sonore reinterpretate in chiave jazzistica da alcuni dei più importanti jazzisti italiani che vantano nei loro curriculum collaborazioni prestigiose con Ray Charles, Dee Dee Bridgewater, Paul McCandless, Phil Woods, Lee Konitz, Mike Melillo, Don Friedman. In repertorio musiche di Ennio Morricone, Nino Rota, Luois Bacalov, Nicola Piovani, Carlos Gardel, Michel Legrand, Elmer Bernstein.
Alla chitarra Bebo Ferra, uno dei chitarristi più richiesti in ambito nazionale (attualmente fa parte del gruppo “Internòs” con Paolo Fresu, del quartetto di Pietro Tonolo, del quartetto di Mauro Negri, dell’Italian Repertory di Gianni Cazzola). Nella sua carriera ha avuto modo di suonare in diverse rassegne e festival, tra cui Umbria Jazz, Jazz Italia (Verona), Mantova Jazz, Midem (Cannes), Festival di Tulle, Budapest, Miskolk, Siracusa, Iseo, Trento, Ivrea, Time in Jazz (Berchidda), e di collaborare con artisti tra cui Jaribu Shaid, Tiziana Ghiglioni, Enrico Rava, Steve Grossman, Billy Cobham, J.P.Ceccarelli, Emanuel Bex, Carol Welsman, Eddie Martinez, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis.
All’armonica cromatica Max De Aloe, ritenuto uno dei massimi esponenti internazionali dell’armonica cromatica e già allievo dell’armonicista classico Willi Burger, tra i più affermati solisti di armonica cromatica a livello mondiale. Ha collaborato con musicisti di fama mondiale come Mike Melillo, Don Friedman, Shirley Bunnie Foy, Thilo Wagner, Gilbert “Bibi” Rover, Sebastien Chaumont, Adi Souza, e con alcuni dei più importanti jazzisti italiani come Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Nicola Arigliano, Bruno De Filippi, Gianni Basso, Umberto Petrin, Massimo Moriconi, Barbara Casini, Ares Tavolazzi, Simone Guiducci, Nando de Luca, Marco Detto, Gegè Munari, Antonio Zambrini, Alberto Marsico, Giampaolo Ascolese, Michele Ascolese, Raffaello Pareti, Francesco Petreni, Sandro Gibellini, Paolo Brioschi, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli, Wally Allifranchini, Marco Ricci, Eddy Palermo, Lorenzo Petrocca, Tito Mangialajo Rantzer, Raimondo Campisi, Stefano Dall’Ora, Nicola Muresu. Collabora alla realizzazione di progetti di unione poesia-teatro-musica e recentemente ha dato vita a una collaborazione con Giuseppe Conte, tra i più significativi poeti contemporanei. Si è esibito in importanti rassegne, festival e sedi prestigiose, ed è fondatore del Centro Espressione Musicale di Gallarate, nonché docente dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo del Teatro alla Scala di Milano per corsi finanziati dal fondo sociale europeo.
Al contrabbasso Riccardo Fioravanti, che ha suonato nell’Orchestra del Festival di Sanremo nelle edizioni del 1990, 1991 e 1992 e ha collaborato con l’Orchestra Ritmica della Rai. Ha suonato in concerti con Stevie Wonder, Ray Charles, Mina, Amij Stewart e ha collaborato con diversi jazzisti italiani e stranieri. Ha partecipato a centinaia di festival e rassegne jazz in Italia e all’estero.
Alla batteria Stefano Bagnoli, che solo quindicenne entrò a far parte di gruppi e jazz band che sono autentici portabandiera del jazz tradizionale e che vanta collaborazioni con Carlo Bagnoli, Sante Palumbo, Renato Sellani, Marco Detto, Thilo Wagner, Enzo Jannacci, Chico Buarque, Lee Konitz, Don Friedman, Sarah Jane Morrison, … Dal 2003 è leader del “Brushtime Trio” ed è incontrastato virtuoso nell’uso delle spazzole.
LA MEZZANOTTE MAGICA
Apertura serale dei negozi nei venerdì di luglio in Centro Città, ogni volta con un particolare intrattenimento, dall’aperitivo al suon di musica ai mercatini. Ma, soprattutto, con una “mezzanotte magica” che il Comitato Commercianti Centro sta mettendo a punto per venerdì 1° luglio e che vedrà le vie del centro storico animarsi con appuntamenti per grandi e bambini, musica negli angoli più caratteristici e momenti da godersi al lume di candela.
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