Enzo Lucens espone a Villa Recalcati

La personale dell'artista dal titolo "Sogni di pace"

La Provincia di Varese e l’Associazione Amici di Piero Chiara ospitano alle Serre nel padiglione espositivo all’interno del parco storico di Villa Recalcati,  la mostra personale Sogni di pace di Enzo Lucenz.

L’esposizione si articola in più spazi. Oltre una decina sono le sculture e le installazioni, allestite sia nell’elegante e moderna galleria sia nelle grotte ottocentesche ricche di suggestive decorazioni storiche. La mostra è curata da Luciana Schiroli che presenta il lavoro di Lucenz “… artista che, testimone delle vicende umane spesso legate a disordini e a fratture del mondo contemporaneo, vuole trasmettere all’acciaio la forza dirompente di un’esplosione, di uno squarcio che diventa metafora della precarietà esistenziale, che la guerra porta inevitabilmente assieme al dolore… un percorso d’arte che si è arricchito di nuovi stimoli e di nuove esperienze espressive: acciaio prima, poi acciaio e  legno, come appare in questa rassegna espositiva. Dalle grandi figure sessuate in acciaio, simbolo degli antichi Penati, agli omini, sempre in acciaio,  che si collocano su strutture lignee preesistenti, già portatrici di una storia personale…Oggi infatti nelle opere di Lucenz, ritorna l’uomo, che ha ritrovato la sua vera identità a contatto con la natura. Così, legni antichi, che conservano nelle fibre usurate il racconto di una vicenda di aria e di acqua, di terra e di fuoco, accolgono questi piccoli uomini. Ritorna, in modo epifanico, quell’armonia tra uomo e natura, che sembrava perduta”.

 

Enzo Lucenz (1939) si è dedicato giovanissimo alla pittura. Diplomatosi all’Accademia delle Belle Arti di Brera, ha vissuto per diversi anni all’estero. Gli anni parigini, dal 1960 al ’65, lo vedono a contatto con la gente, per le strade  e nei bistrots: qui nascono le prime opere che trovano spazio nelle pinacoteche di Versailles, Douville e  Trouville. Dopo Parigi, gli anni milanesi, segnati da incontri e da eventi determinanti per la scelta di un nuovo materiale, l’acciaio. L’esperienza in Sudamerica, tra gli anni 1977-’80, lo vede attivo in molte gallerie. Ritornato in Italia, riprende la sua attività di scultore, mantenendosi estraneo ai circuiti tradizionali dell’arte. Alla fine degli anni novanta, ricomincia ad esporre in spazi pubblici e privati. Sue opere si trovano a Barranquilla e a Bogotà, in Colombia, a Caracas, a Parigi. Una sua grande opera in acciaio è collocata nel parco del Museo Pagani di Castellanza (Va) e un’altra, a muro, domina la piazza di Orino, in Valcuvia. Nel 2003, dopo la mostra FollaFollìa al Chiostro di Voltorre, Lucenz allestisce una grande antologica alla Villa Pomini di Castellanza. In occasione del Convegno “Acqua 2003”, promosso dal Consorzio per la tutela e la salvaguardia delle acque del lago di Varese e del lago di Comabbio, dalla Provincia di Varese e dalla Regione Lombardia, Enzo Lucenz  dona alla Presidenza della Provincia di Varese un’opera in acciaio e legno. Enzo Lucenz  vive e lavora a Varese.

 

Sogni di pace di  Enzo Lucenz

Serre di Villa Recalcati, ingresso da via Daverio – Varese

Dal  3 giugno al 3 luglio  2005

A cura di  Luciana Schiroli

Orari: venerdì /sabato /domenica dalle 17 alle 18.30 e su appuntamento 3495805824

Inaugurazione venerdì 3 giugno ore 17.30

Per la festa di Casbeno la mostra sarà  aperta sabato 4  dalle 14 alle 22 – domenica 5 dalle 16 alle18.30

incontro con l’artista domenica 12 giugno ore 11

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Pubblicato il 01 Giugno 2005
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