Il Consiglio comunale approva il progetto di Sogliano
Fino al 2010 lo stadio sarà gestito dal varese 1910, con la possibilità di creare a Masnago una cittadella dello sport.
«Primo passo di un percorso che porterà il Varese calcio nelle categorie che gli competono». «Si sta facendo un atto di fede, implicitamente già si riconosce che il Varese 1910 srl non è in grado di pagare».
Le due frasi, praticamente opposte, si riferiscono allo stesso progetto: l’affidamento in gestione dello stadio “F. Ossola” al Varese 1910 di Riccardo Sogliano, per il quinquennio 2005-2010. La prima è di Marco Caccianiga, assessore allo sport, colui che più di tutti si è speso per raggiungere l’accordo in tempi record. La seconda frase invece è del consigliere Raimondo Fassa, il cui gruppo ha fin dall’inizio sollevato dubbi sull’operazione finendo per votare contro. In mezzo alle due un ventaglio di posizioni, più o meno entusiaste (Alleanza nazionale) e più o meno prudenti (centrosinistra).
Il progetto di Sogliano non convince del tutto il Consiglio comunale, che tuttavia alza la paletta verde con i soli tre voti contrari della lista Fassa e l’astensione di Nicora (Margherita), poco convinto dall’accordo stipulato in merito alla questione della manutenzione dello stadio.
La società Varese 1910 potrà così gestire lo stadio fatta eccezione per la pista ciclistica (il velodromo Luigi Ganna) e la pista di atletica, con gli spogliatoi ed i servizi ad esse collegate. Il Comune riserva dei diritti anche sul campo d’allenamento (Antistadio), che nei weekend verrà utilizzato per le partite del Campionato federale dilettanti.
Il resto delle strutture invece per cinque anni sarà nelle mani del Varese 1910, che verserà nelle casse comunali un canone annuo di 21mila euro (è stato bocciato un emendamento di Fassa che chiedeva un aumento dell’importo dovuto nel caso la squadra venisse ammessa alla serie C2). Nel caso l’importo non venisse pagato entro il 15 luglio di ogni anno, il contratto verrebbe recisso per grave inadempimento.
Nella delibera vi è anche un generico riferimento alla possibilità di effettuare degli interventi di riqualificazione urbanistica di tutta la zona, con la creazione di una moderna “cittadella dello sport” con centro commerciale e cinema. Tutto è possibile, ma per ora l’unica cosa certa è la creazione di due campetti in erba sintetica nell’area attigua la tribuna dell’”Ossola” e la trasformazione della zona bar in spazio ristorante. Per queste due operazioni – dal valore complessivo di 400mila euro – Sogliano ha versato nelle casse comunali 15mila euro come garanzia di inizio lavori.
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