Niente “patto della pizza” a Gallarate, lo SDI protesta
I particolari in un documento che chiede spiegazioni a sindaco e assessore al commercio
I Socialisti Democratici Italiani di Gallarate condividono la promozione proposta da alcune pizzerie italiane di offrire un giorno alla settimana fino a dicembre una margherita e una bibita a 7 Euro, con un supplemento di 50 centesimi per il cliente che richiede anche il caffè.
Fino alla data odierna nella provincia di Varese hanno aderito solo cinque pizzerie, una a Busto Arsizio, una a Caronno Pertusella, due a Saronno e una a Uboldo.
Nessuna, purtroppo, a Gallarate. Per questo motivo i Socialisti chiedono alle pizzerie della città di aderire all’iniziativa e rendere più economiche le serate dei cittadini gallaratesi e permettere ai giovani, ai lavoratori e agli anziani di passare una serata piacevole fuori casa a costi contenuti. Le classiche "due chiacchiere" davanti a una margherita e una birra
Chiedono al signor Sindaco e all’assessore al commercio di coinvolgere gli operatori di settore di Gallarate per conoscere il motivo per cui non hanno ancora aderito e per capire quali sono le loro esigenze.
I Socialisti ritengono importante questa promozione proprio in un momento in cui i portafogli dei cittadini di Gallarate sono messi a dura prova, tanto che anche una pizza può diventare un lusso per far quadrare i conti familiari a fine mese.
Con questa proposta i Socialisti si prefiggono l’obiettivo di fermare la discesa dei consumi, di non far riempire le pizzerie solo nei week end, di spalmare la clientela in tutti i giorni della settimana, far comprendere alla gente che si può andare in pizzeria anche nei giorni feriali.
In un periodo di stagnazione della nostra economia bisogna tutelare i lavoratori che consumano i loro pasti fuori casa per lavoro, ma anche le famiglie e i giovani gallaratesi che di tanto in tanto vogliono togliersi il desiderio di mangiare una pizza seduti a tavola in un bel locale cittadino.
I Socialisti propongono di effettuare la promozione il mezzogiorno dal lunedì al venerdì e la sera i giorni della settimana in cui i tavoli sono più vuoti.
C’è anche chi ha anticipato i tempi e fin dal 2003 pratica a mezzogiorno nella sua pizzeria di Busto A. una proposta simile per attirare i clienti.
Con spirito costruttivo e con l’intenzione di venire incontro a quei concittadini più svantaggiati e più bisognosi.
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