Armiraglio: “Obiettivo playoff”
La Pro Patria si prepara ad una nuova stagione in C1. Il presidente: "Migliorare il decimo posto dell'anno scorso ed essere protagonisti fino in fondo"
«Sono quattro anni che militiamo in C1» ricorda Armiraglio «e nella scorsa stagione abbiamo ottenuto un decimo posto che quest’anno intendiamo senz’altro migliorare. Penso che questa squadra potrà darci delle soddisfazioni». Si punta in alto, e senza nascondersi: «Vogliamo essere protagonisti di questo campionato fino alla fine e batterci per l’accesso ai playoff» dichiara Armiraglio, cautamente ottimista per lastagione 2005/2006. I tigrotti sono affidati alle cure del nuovo tecnico Gian Cesare Discepoli. 52 anni, originario di Perugia, Discepoli è una "vecchia volpe" dei campionati di serie C con svariate esperienze alle spalle, dalla Spal al Paternò e all’Arezzo, dal Cesena alla Pistoiese ed al Prato. A lui ed ai suoi ragazzi sarà richiesto, come ogni anno, il massimo impegno per onorare una tifoseria esigente come quella dello "Speroni".
Armiraglio si dice convinto che il mix di giocatori esperti e di giovani che compone la squadra saprà dare il meglio: «I giocatori più esperti, come Tramezzani, Artico, Dato e Ambrosetti ad esempio, dovranno saper leggere la partita e mettere ordine in campo; dai giovani (la promettente punta Gibbs, Franchini e altri ancora) ci attendiamo l’entusiasmo e la freschezza». E, aggiungiamo noi, la "fame di vittoria" che costituisce il preludio di una buona carriera.
Dal punto di vista finanziario le acque sembrano essersi calmate, dopo qualche buriana nei mesi scorsi. «Abbiamo avuto un disguido sulla rateizzazione del debito ma siamo corsi ai ripari per tempo. Purtroppo le risorse sono quelle che sono, in tempi di vacche magre, ed è sempre la proprietà – i Vender, in altre parole – a mettere la gran parte dei soldi di tasca propria, anche se non va scordato l’aiuto degli sponsor (Gesa, società gestita da un bustocco doc, è lo sponsor tecnico che appare sulle magliette dei tigrotti)». La cessione del centravanti Firmino Elia non sembra rientrare tanto nell’ambito del ripianamento dei debiti, quanto in una vicenda personale: il giocatore avrebbe infatti avuto alcuni screzi con il tecnico e i compagni, e il divorzio sarebbe stato pertanto consensuale. Ora, ai vari Artico e Gibbs – ma a tutti in generale – il compito non facile di non far troppo rimpiangere il "profeta del gol". E domenica si comincia: l’appuntamento è con lo Spezia allo stadio Speroni.
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