Cit, forse il piano Benedini decolla

Nel consiglio di amministrazione del 4 agosto ricevuto anche l'ok delle banche dopo quello del Governo

Sembra che siano finalmente d’accordo tutti sul piano di rilancio proposto dal manager Benito Benedini per salvare la Cit. Lo è stato prima il Governo, che si è incontrato con i vertici dell’azienda il 12 luglio, poi il Cipe, che ha concesso sostegno – e sblocco di fondi – per il piano. Infine lo sono state le banche creditrici, secondo il documento prodotto proprio dalla Livolsi e P. in occasione del consiglio di amministrazione di ieri, 4 agosto 2005.

Il Piano di Salvataggio, Ristrutturazione e Rilancio dell’azienda predisposto da Benedini con l’assistenza dell’Advisor finanziario Livolsi & Partners supera le ipotesi precedenti e prevede, fra l’altro, la ristrutturazione del debito verso le Banche ed i fornitori e, nella fase di Rilancio e il potenziamento delle attività di distribuzione e tour operator in Italia e all’estero, che confluiranno in una nuova società di prossima costituzione al cui capitale parteciperà Sviluppo Italia S.p.A., con una partecipazione del 30%. Benedini propone per la storica azienda italiana, oltre che la promozione dell’Italia come punto di arrivo dei flussi turistici, anche la realizzazione di cinque Poli Turistici Integrati nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia con tanto di aviosuperfice che ne faciliti le comunicazioni.

«Il Presidente della CIT Compagnia Italiana Turismo S.p.A. Giulio Macrì, desidera innanzitutto ringraziare il mondo politico e, in particolare, il Presidente del  Consiglio dei Ministri, On.le Silvio Berlusconi, il Sottosegretario di Stato Dr. Gianni Letta e il Ministro delle Attività Produttive On.le Claudio Scajola, per la  sensibilità dimostrate a seguito della richiesta di intervento per il salvataggio e il rilancio dell’Azienda, finalizzata alla soluzione della crisi che ha  interessato il Gruppo CIT, e che coinvolge l’intero sistema turistico italiano –  si legge in una nota dell’azienda – L’approvazione, con apprezzata tempestività, da parte del CIPE dei programmi promossi da CIT, conseguente agli impegni assunti dalle parti nella riunione a Palazzo Chigi, non è che la riprova della forte volontà politica di salvaguardare un settore così rilevante per l’economia italiana, quale è il turismo, stante il  perdurare delle difficoltà che lo stesso sta attraversando sia a livello nazionale sia a livello internazionale».

A completare il tutto ora manca solo il parere della Consob, a cui l’azienda ha illustrato il piano all’indomani dell’incontro con il Governo, riservandosi di illustrare in seguito i maggiori particolari. Il Consiglio di Amministrazione di ieri ha fissato la trattazione degli argomenti ad una prossima riunione fissata per il 7 settembre 2005, che permetterà sia di esaminare il piano di rilancio di Benedini, sia di dare il tempo alle Banche di formalizzare gli accordi. L’Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti è stata invece fissata per il 10 e 11 ottobre 2005 (rispettivamente in prima e seconda convocazione).

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Pubblicato il 05 Agosto 2005
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