Contributi dal Comune per il sostegno ai bambini con handicap
L'amministrazione conferma l'impegno economico per l'assunzione di insegnanti di sostegno negli asili cittadini
La Giunta comunale di Busto Arsizio ha deliberato l’erogazione di contributi sostitutivi all’invio di insegnanti di sostegno per gli alunni con handicap residenti nel territorio comunale e frequentanti le scuole dell’infanzia (ex scuole materne) autonome convenzionate e altre strutture educative.
Da diversi anni il Comune, in ottemperanza anche alle normative vigenti, si fa carico di una serie di iniziative per l’inserimento degli invalidi, degli emarginati e dei disabili fisici, psichici e sensoriali, nelle strutture educative e scolastiche, sia tramite l’assunzione di personale di sostegno, sia con contributi finanziari sostitutivi all’invio degli insegnanti di sostegno.
L’integrazione nelle strutture scolastiche degli alunni disabili ha come obiettivo il pieno sviluppo di tutte le potenzialità del disabile nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione, sviluppando in modo armonico le capacità per acquisire il massimo livello possibile di autonomia personale e di integrazione sociale. L’inserimento dei portatori di handicap è previsto, dalla legge in materia, nelle sezioni di scuola materna e nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
La convenzione approvata con le scuole dell’infanzia autonome cittadine prevede l’assunzione, da parte del Comune, del costo dell’insegnante a sostegno dell’alunno disabile con un rapporto di 1:1 – 1:2 a tempo pieno per bambino portatore di handicap in base alla diagnosi funzionale presentata; sulla base della richiesta documentata da parte delle scuole, in base all’effettivo costo del personale da incaricare, per ogni alunno per l’intero anno scolastico viene erogato un contributo.
I contributi per l’intervento di sostegno sono a favore delle seguenti scuole dell’infanzia autonome convenzionate: Maria Ausiliatrice di via Sondrio, SS. Apostoli di via Genova, S. Giuseppe di p.zza Gallarini, Maria Immacolata di via Zappellini, S. Cirillo di via S. Luigi, Sant’Anna di p.zza Trento e Trieste, SS. Giuseppe e Paolo di via Donizetti.
Inoltre, viste le richieste pervenute, un contributo viene elargito per l’intervento di sostegno ai minori residenti a Busto Arsizio e frequentanti altre strutture educative, e in particolare presso: il Centro Servizi Formativi di Lecco, il Centro Formazione Professionale “Padre Monti” di Saronno, il Centro “La Nostra Famiglia” di Vedano Olona e la scuola secondaria di primo grado Crespi di Busto Arsizio.
La somma erogata a favore di alunni disabili per l’anno scolastico 2005/2006, ammonta a Euro 270.340 circa.
"Anche per l’anno scolastico che inizierà a breve l’Amministrazione Comunale intende proseguire nel mantenimento e nel potenziamento dei servizi rivolti alla popolazione scolastica – sottolinea il Sindaco Rosa – senza però dimenticare l’aiuto e il sostegno a chi è meno fortunato attraverso iniziative di integrazione nelle strutture scolastiche ed educative. Il fine è quello di permettere anche a chi ha delle difficoltà di poter esercitare il diritto allo studio. Si tratta di uno di una serie di contributi importanti a favore del mondo della scuola, che in questo caso ha anche una ricaduta sul sociale di forte impatto in quanto va a sostenere le famiglie in difficoltà. L’attenzione alla persona e alla famiglia, al fine di un miglioramento della qualità della vita e rispetto alle quali il Comune svolge una funzione sussidiaria, è uno degli obiettivi primari della mia Amministrazione" conclude il Sindaco.
Da diversi anni il Comune, in ottemperanza anche alle normative vigenti, si fa carico di una serie di iniziative per l’inserimento degli invalidi, degli emarginati e dei disabili fisici, psichici e sensoriali, nelle strutture educative e scolastiche, sia tramite l’assunzione di personale di sostegno, sia con contributi finanziari sostitutivi all’invio degli insegnanti di sostegno.
L’integrazione nelle strutture scolastiche degli alunni disabili ha come obiettivo il pieno sviluppo di tutte le potenzialità del disabile nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione, sviluppando in modo armonico le capacità per acquisire il massimo livello possibile di autonomia personale e di integrazione sociale. L’inserimento dei portatori di handicap è previsto, dalla legge in materia, nelle sezioni di scuola materna e nelle classi comuni delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
La convenzione approvata con le scuole dell’infanzia autonome cittadine prevede l’assunzione, da parte del Comune, del costo dell’insegnante a sostegno dell’alunno disabile con un rapporto di 1:1 – 1:2 a tempo pieno per bambino portatore di handicap in base alla diagnosi funzionale presentata; sulla base della richiesta documentata da parte delle scuole, in base all’effettivo costo del personale da incaricare, per ogni alunno per l’intero anno scolastico viene erogato un contributo.
I contributi per l’intervento di sostegno sono a favore delle seguenti scuole dell’infanzia autonome convenzionate: Maria Ausiliatrice di via Sondrio, SS. Apostoli di via Genova, S. Giuseppe di p.zza Gallarini, Maria Immacolata di via Zappellini, S. Cirillo di via S. Luigi, Sant’Anna di p.zza Trento e Trieste, SS. Giuseppe e Paolo di via Donizetti.
Inoltre, viste le richieste pervenute, un contributo viene elargito per l’intervento di sostegno ai minori residenti a Busto Arsizio e frequentanti altre strutture educative, e in particolare presso: il Centro Servizi Formativi di Lecco, il Centro Formazione Professionale “Padre Monti” di Saronno, il Centro “La Nostra Famiglia” di Vedano Olona e la scuola secondaria di primo grado Crespi di Busto Arsizio.
La somma erogata a favore di alunni disabili per l’anno scolastico 2005/2006, ammonta a Euro 270.340 circa.
"Anche per l’anno scolastico che inizierà a breve l’Amministrazione Comunale intende proseguire nel mantenimento e nel potenziamento dei servizi rivolti alla popolazione scolastica – sottolinea il Sindaco Rosa – senza però dimenticare l’aiuto e il sostegno a chi è meno fortunato attraverso iniziative di integrazione nelle strutture scolastiche ed educative. Il fine è quello di permettere anche a chi ha delle difficoltà di poter esercitare il diritto allo studio. Si tratta di uno di una serie di contributi importanti a favore del mondo della scuola, che in questo caso ha anche una ricaduta sul sociale di forte impatto in quanto va a sostenere le famiglie in difficoltà. L’attenzione alla persona e alla famiglia, al fine di un miglioramento della qualità della vita e rispetto alle quali il Comune svolge una funzione sussidiaria, è uno degli obiettivi primari della mia Amministrazione" conclude il Sindaco.
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